La Juventus riparte dalla solidità difensiva: tre amichevoli senza gol subiti, mentre Spalletti aspetta Bremer e un nuovo rinforzo per il reparto.
La difesa rappresenta, al momento, la principale certezza della Juventus di Luciano Spalletti. Come sottolinea il Corriere della Sera, i bianconeri hanno chiuso le prime tre amichevoli estive senza incassare reti, un dato incoraggiante in vista degli impegni più impegnativi che attendono la squadra dopo i test contro Basilea, Standard Liegi e Nizza.
Il tecnico aspetta ancora di valutare da vicino il nuovo arrivato Celik, ma può già contare sulle conferme offerte da Pierre Kalulu e Lloyd Kelly, ormai considerati due riferimenti del reparto arretrato.
Kalulu, tra i migliori per rendimento nella passata stagione, ha ripreso da dove aveva lasciato, dimostrando ancora una volta la sua duttilità. Oltre a ricoprire il ruolo di terzino destro con spiccate qualità offensive e difensive, il francese può essere impiegato anche come centrale in una difesa a tre. Nell'amichevole contro il Nizza, Spalletti lo ha provato anche sul centro-sinistra della retroguardia.
Continua la crescita anche di Kelly, che dopo aver dissipato i dubbi iniziali della scorsa stagione è ormai una pedina affidabile. Le voci di mercato che lo riguardavano sembrano infatti essersi raffreddate, mentre le possibili uscite in difesa coinvolgerebbero altri profili.
Tra questi figura Federico Gatti, seguito con interesse dal Napoli, oltre a Juan Cabal e Daniele Rugani, entrambi destinati a valutare nuove soluzioni.
Parallelamente, Spalletti attende il pieno recupero di Gleison Bremer, anch'egli al centro di alcune indiscrezioni di mercato, e continua a chiedere un ulteriore rinforzo per il reparto. I nomi seguiti con maggiore attenzione restano quelli di Jhon Lucumí del Bologna, valutato tra i 22 e i 25 milioni di euro, e di Fikayo Tomori del Milan.