Questo articolo parla di uso di sostanze, disturbi del comportamento alimentare e bulimia. Se tu o qualcuno che conosci avete bisogno di supporto, non siete soli. Potete rivolgervi al vostro medico di base o contattare il Numero Verde Dipendenze 800 940 789.
Durante gli anni di Riverdale, KJ Apa ha vissuto uno dei periodi più difficili della sua vita. L'attore ne ha parlato senza filtri nell'ultima puntata del podcast Wildmen, condotto da Brendan Columbus e Dylan Sprouse, fratello gemello di Cole Sprouse. Nel corso della conversazione, Apa ha raccontato di aver affrontato una dipendenza dalle droghe e un grave disturbo del comportamento alimentare, spiegando anche come un gesto estremo di Cole Sprouse sia diventato per lui un punto di svolta. Un gesto estremo che per l'attore si è trasformato in una vera e propria wake-up call, la spinta decisiva che l'ha costretto ad aprire gli occhi e ad affrontare finalmente la realtà dei suoi problemi.
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Ripercorrendo quel periodo, KJ Apa ha spiegato che il collega Cole Sprouse arrivò perfino a colpirlo con un pugno dopo aver scoperto che aveva ricominciato a fare uso di droghe. «Mi ha dato un pugno perché eravamo in uno strip club e, in quel periodo, facevo uso di molte droghe. Molti dei miei amici erano davvero preoccupati per me. È stato uno schiaffo di realtà». L'attore ha raccontato che quel momento lo costrinse a prendere coscienza della gravità della situazione e rappresentò uno dei primi passi verso il percorso di recupero. In una precedente intervista rilasciata ad Andy Cohen su SiriusXM, Apa aveva inoltre spiegato che la nascita di suo figlio è stata la motivazione decisiva per smettere definitivamente.
«Mi sono reso conto che dovevo sistemare molte cose nella mia vita. L'ho fatto e ho capito che, per me, non esisteva un'altra strada».
Nel podcast, KJ Apa ha parlato anche del disturbo alimentare con cui conviveva nello stesso periodo. Alla domanda da quanto tempo fosse sobrio, ha risposto di esserlo da circa un anno e mezzo, aggiungendo una riflessione molto dura: «Qualsiasi cosa mi facesse stare bene finivo per abusarne, perfino il cibo». L'attore ha raccontato che, durante le riprese di Riverdale, il suo rapporto con l'alimentazione era completamente fuori controllo.
«Sul set mangiavo ciambelle tutto il giorno. Poi tornavo nel mio trailer e vomitavo».
Per spiegare quanto fosse grave la situazione, Apa ha ricordato un episodio avvenuto durante il periodo della quarantena. «Dovevo restare chiuso nel mio appartamento per due settimane. Cercavo di rimanere sobrio e di non fumare marijuana né usare altre sostanze. Avevo una fame incredibile, ma allo stesso tempo volevo perdere molto peso perché stavo per tornare al lavoro».
L'attore ha raccontato di aver ordinato McDonald's nel cuore della notte e di essere stato subito sopraffatto dal senso di colpa. «Erano le due di notte. Appena arrivato il cibo ho pensato: "Perché l'ho fatto?". Ho urinato sul cibo avanzato e ho vomitato tutto quello che avevo mangiato. Venti minuti dopo sono uscito e ho iniziato a mangiare di nuovo quel cibo, cercando di evitare la parte su cui avevo urinato. Avrei potuto semplicemente ordinarne altro, ma in quel momento sentivo di averne bisogno subito».
Le dichiarazioni di KJ Apa offrono uno sguardo molto crudo sulle difficoltà affrontate dall'attore durante il successo di Riverdale e sul lungo percorso che lo ha portato a chiedere aiuto e a intraprendere una strada di recupero.