okayduckyachtclub.xyz

L’assessore apre un bar, Plumari: “Un punto di ristoro nel complesso ex Arrigoni”


  1. Home
  2. Cesena
  3. Cronaca
  4. L’assessore apre un bar, Plumari: “Un punto di ristoro nel complesso ex Arrigoni”

Dopo il passo falso del bando per il chiosco andato deserto, l’amministrazione investe 54mila euro e cerca un gestore: 600 metri quadrati nel complesso riqualificato

L'assessore Lorenzo Plumari davanti al futuro bar nell'area ex Arrigoni

L'assessore Lorenzo Plumari davanti al futuro bar nell'area ex Arrigoni

Google

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google

Seguici

Cesena, 24 settembre 2026 – L’amministrazione comunale ieri ha confermato l’intenzione anticipata dal Carlino nei giorni scorsi di realizzare un punto di ristoro all’interno di un’area di circa 600 metri quadrati ricavata nel complesso dell’ex Arrigoni di fronte alla stazione ferroviaria. “Anziché chiedere al futuro concessionario un investimento importante per realizzare e adeguare gli spazi – si legge nella nota diffusa da Palazzo Albornoz - sarà il Comune a farsi carico dei lavori, con una spesa complessiva prevista di 54 mila euro, che va di fatto a sommarsi al grande investimento di 20 milioni di euro che ha interessato la rigenerazione urbana dell’intero comparto stazione. Al gestore resteranno l’allestimento, gli arredi e la gestione dell’attività”.

L'assessore Lorenzo Plumari

L'assessore Lorenzo Plumari

La scelta è arrivata dopo che il bando era andato deserto

La scelta è arrivata dopo che il bando per la realizzazione e la gestione di un chiosco esterno era andato deserto: “L’avviso pubblico – conferma la nota - promosso a maggio e successivamente prorogato, non ha raccolto partecipazione entro la scadenza del 3 settembre. A questo punto il Comune ha valutato una soluzione alternativa, spostando il bar-ristoro all’interno dello stabile ex Arrigoni, già interessato da un importante progetto di rigenerazione e oggi diventato contenitore di servizi tra i quali l’incubatore d’impresa Cesenalab e il Centro per l’impiego (già operativo). La nuova sede individuata è l’attuale Sala Beta, con i locali annessi e una porzione dell’area esterna attrezzata, per una superficie complessiva di circa 600 metri quadrati”.

Questa soluzione dovrebbe consentire al Comune di confermare la scelta della piccola ristorazione

Questa soluzione dovrebbe consentire all’amministrazione comunale di confermare la scelta della piccola ristorazione: chi prenderà in concessione gli spazi (la durata prevista è di 12 anni) dovrà dunque occuparsi solo dell’allestimento, degli arredi e della gestione ordinaria. Il punto ristoro inoltre potrà vivere gli spazi interni durante i mesi invernali e utilizzare l’area verde esterna nel corso della stagione più favorevole. “La nuova proposta – hanno commentato gli assessori alla Rigenerazione urbana Cristina Mazzoni e allo Sviluppo economico Lorenzo Plumari – garantirà un presidio stabile di socialità e vitalità urbana, in un comparto attraversato quotidianamente da studenti, giovani, lavoratori e utenti dei diversi servizi presenti nell’area. L’obiettivo è fare in modo che l’intera area non sia soltanto un luogo da attraversare, ma uno spazio in cui fermarsi. Proprio per questo motivo nel futuro bando (la data di pubblicazione non è ancora stata annunciata, ndr) l’offerta tecnica e progettuale avrà un peso prioritario rispetto a quella economica. Saranno valutati, tra gli altri aspetti, l’impatto sociale, le sinergie con i soggetti che già operano nell’Ex Arrigoni, il rapporto con il contesto scolastico e cittadino e l’adesione agli strumenti di partecipazione giovanile”.

© Riproduzione riservata