“A settembre, gli italiani saranno chiamati a ulteriori rincari."
Lo aveva anticipato già a giugno l’avvocato Chiara Fedeli, vicepresidente del Codacons Lazio, in un’intervista a Tag24 sul caro vacanze.
A giugno, settembre sembrava lontanissimo e ognuno di noi era distratto dal pensiero delle ferie, del mare, delle lunghe giornate in spiaggia. Nel frattempo, il mondo è andato avanti veloce: settembre è arrivato e con lui il ritorno alla realtà. Che quest’anno promette di essere più traumatico del solito.
Mentre le famiglie italiane erano in vacanza, infatti, è aumentato praticamente tutto. Benzina e gasolio sono arrivati ben oltre i due euro al litro (e secondo gli analisti siamo solo all’inizio).
FederPetroli ha lanciato oggi l'allarme su possibili rincari delle bollette del gas superiori al 35-40% nei prossimi mesi. Con il gas aumentano anche i costi dei consumi elettrici e a cascata avremo rincari sui beni di consumo, ovvero sul carrello della spesa.
La tempesta perfetta che costerà cara molto cara. Secondo le stime di Facile.it tra settembre e dicembre le bollette potrebbero aumentare di quasi il 40% in più rispetto allo scorso anno.
Vediamo un po' di dati. Nei giorni scorsi, Facile.it ha reso noti i numeri della sua analisi sui rincari dei consumi di gas e elettricità nei prossimi quattro mesi.
Tra settembre e dicembre 2026 le famiglie italiane registreranno un aumento del 40% sulle bollette di luce e gas. Una famiglia tipo con un contratto di fornitura nel mercato libero a prezzo indicizzato, quindi – secondo le previsioni di Facile.it - nei prossimi 4 mesi spenderà tra luce e gas 982 euro, vale a dire 270 euro in più rispetto allo scorso anno.
L’analisi si basa sui forward sui prezzi dell’energia elaborati da Eex che prevedono per i prossimi 4 mesi un PUN (prezzo di riferimento all'ingrosso dell'energia elettrica) in aumento del 65% rispetto allo scorso anno, mentre il Psv (indice di riferimento per il costo del gas) è in crescita addirittura del 113% rispetto al 2025.
Secondo la simulazione di Facile.it, questi livelli dei prezzi all'ingrosso, se confermati, si tradurrebbero per la famiglia tipo in una maggiore spesa del 43% per il gas e del 27% per l'elettricità rispetto allo stesso periodo del 2025.
Oggi, lunedì 31 agosto, è arrivato anche l’allarme di Federpetroli che stima rincari per oltre il 35/40% delle bollette del gas nei prossimi mesi.
Un rischio già evidenziato a inizio estate dalla vicepresidente del Codacons Lazio, l’avvocato Chiara Fedeli:

“Già a partire dall'autunno, con l'accensione dei dispositivi all'interno delle abitazioni, si registrerà un aumento dei costi. È stimato che nell'autunno 2026 ci sarà un ulteriore aumento di luce e gas che potrà arrivare a gravare sulle casse delle famiglie di circa 270 euro.”
Se a queste previsioni si somma la crisi dei carburanti con il gasolio e la benzina ormai stabilmente sopra i 2 euro al litro, la tempesta sembra inevitabile.
Le bollette, infatti, non saranno l’unico pensiero per le famiglie italiane. L’aumento dei carburanti, del gas e dell’elettricità avrà inevitabilmente conseguenze sul costo dei servizi e dei beni di consumo.

“Un altro aspetto sono i beni al consumo, questo carrello della spesa che rispetto agli altri anni è più vuoto ma con un costo maggiore. Molte volte c'è stato segnalato che un pacco di biscotti risulta avere un prezzo maggiore rispetto a quello acquistato nella primavera del 2025 ma con un quantitativo inferiore.”
Spiegava Fedeli nell’intervista a Tag24.it.
L’effetto domino sul carrello della spesa è stato al centro di due recenti analisi di Federconsumatori e Codacons. Il 26 agosto, infatti, l'Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha pubblicato uno studio sui prezzi di benzina e gasolio.
Secondo Federconsumatori, l'impatto complessivo dei rincari dei carburanti arriva a oltre 519,50 euro l'anno per famiglia: più di 272 euro di costi diretti per i rifornimenti e altri 247,50 euro di ricadute indirette sui beni di largo consumo, visto che circa l'86% delle merci viaggia su gomma.
Per il Codacons è in arrivo una stangata d’autunno stimata in +633 euro a famiglia. L'associazione dei consumatori ha diffuso oggi i dati di un'elaborazione sulle maggiori spese che attendono le famiglie nel prossimo trimestre, alla luce dell’attuale situazione geopolitica.
La voce che inciderà di più in modo diretto e indiretto sulle tasche dei consumatori è quella relativa all’energia con i rincari che dovrebbero tradursi in un aumento in bolletta di 205 euro nel trimestre settembre-novembre.
L'aumento dei costi energetici e dei carburanti, infine, secondo il Codacons peserebbero in maniera determinante sul carrello della spesa con un aumento di 70 euro nello stesso periodo.
Gli aumenti reali o percepiti, comunque, hanno già modificato le abitudini delle famiglie. Il 28 agosto, sempre Federconsumatori ha pubblicato un’altra analisi, questa volta sulla fiducia dei consumatori da cui emerge, già oggi, un calo del consumo di carne e pesce pari -16,9%.
Lo studio evidenzia, inoltre, come i consumatori siano più attenti rispetto al passato alle offerte e quantifica in un +12,2% l’aumento della spesa presso i discount .