
La partita combattuta fra Sampaimola e Imolese terminata 1-2 (Isolapress)

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La zampata di Toure’, gli abbracci, la festa e un’Imolese ancora vincente. Conselice sbancata e un derby dolce, dolcissimo, portato a casa in volata, sul più bello, di voglia, a spazzar via la malasorte e i due legni centrati nella ripresa da Battisti e Broso. Fino al pasticcio di Mordenti e al delirio finale dello straripante fiume rossoblù tra campo e tribuna al Buscaroli.
"Il calcio regala sempre emozioni, positive o negative, questa fa parte della lista migliore e ce la terremo stretta per un bel po’ – così nel post-gara contro il Sanpaimola mister Antonioli, anche lui schizzato di gioia una volta visto da vicino il gol del decisivo sorpasso dei suoi ragazzi –. Eravamo venuti qua per vincere, ma sapevamo che sarebbe stata dura, vista la componente derby e visto che di fronte c’era una squadra tosta e organizzata, come sono certo lo saranno anche tutte quelle che incroceremo sulla nostra strada da qui a maggio. Potevamo chiuderla prima ed essere più concreti, come contro il Santarcangelo la domenica precedente, invece, alla nostra prima ingenuità ci hanno punito, con una bellissima punizione. Poi abbiamo ripreso a creare e a spingere, ma la loro porta sembrava stregata, almeno fino al novantesimo...". Apre Baietti, chiude Toure’, in mezzo tanto nervosismo, oscurato dalla tenacia dell’Imolese, premiata nel recupero.
"Siamo sempre rimasti lì con la testa e alla fine, anche e soprattutto per questo, credo sia stata una vittoria tutto sommato meritata. C’è ancora tanto da migliorare – aggiunge – anche sotto l’aspetto della condizione atletica, e specie nel sapere essere più concreti, più cinici, perché in questo momento non lo riusciamo ad essere come vogliamo: fare un ulteriore step in avanti sotto questo punto di vista, al fine di riuscire a chiudere prima le partite, sarebbe importante per noi e per il nostro gioco. Ci stiamo però ancora conoscendo, i margini di crescita sono ampi. Detto ciò – conclude mister Antonioli –, continuo ad essere molto soddisfatto di quello che stanno facendo i ragazzi, sia la domenica che in settimana. Vedo un bel gruppo, unito, e questo mi fa ben sperare". Sprazzi di felicità in salsa rossoblù, condivisi con Lorenzo Dall’Osso, imolese doc e per questo doppiamente entusiasta per il derby conquistato sul gong.
"Se avessi potuto scegliere come vincerla, avrei scelto proprio questo modo – dice –. Sapevamo non sarebbe stata facile, per tanti motivi. Dopo il vantaggio ci siamo un po’ seduti, poi l’abbiamo voluta vincere, a tutti i costi, con fame e cattiveria. Questo gruppo ha una grande mentalità. Avanti il prossimo: domenica, l’Osteria Grande, al Galli".
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