
Da sinistra Bartoli, Lenci e il direttore generale Nicolai

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Idee chiare, tanta carica e voglia di cominciare a giocare al più presto. Saverio Bartoli e Matteo Lenci sono due dei volti nuovi dell’estate biancorossa. Ruoli ed età diverse ma la stessa idea, quella di riuscire ad aggiungere qualcosa a un gruppo reduce da due finali. I due sono stati presentati ieri a La Mi Mama.
Bartoli, spoletino classe 2000 ex Scafati, è il play che darà il cambio a Denegri e si inserirà in un reparto piccoli da mille e una notte. L’incastro pare quello giusto, con il nuovo arrivato capace di portare fisicità, difesa e raziocinio. "Quando ho saputo dell’opportunità di venire a Rimini ho deciso in una giornata – dice proprio Bartoli –. Mi ha sempre colpito come questa società riesca a crescere costantemente negli anni. Che giocatore sono? Penso di poter fare più cose e mi considero uno che pensa molto alla squadra. La posizione che preferisco è quella di play, mi piace creare dei vantaggi ma si parte dall’impatto difensivo. Spero di poter aiutare la squadra anche a rimbalzo, nel pressare la palla e nel non subire su particolari cambi. Le prime impressioni sono ottime".
A Spoleto è nato anche un certo Roberto Brunamonti. "Un gran giocatore e una persona umile. Per tutti noi spoletini un vero idolo". Dall’altra parte un Matteo Lenci che è alla prima esperienza senior della vita. Ala di indubbio talento, è stato messo sotto contratto dalla Dole con un triennale. 19 anni da compiere, è un 2.02 proveniente dal florido vivaio della Virtus Bologna. "Sicuramente uscire da un settore giovanile ed entrare subito in una squadra del livello di Rimini non è scontato. È il mio primo anno fuori dagli under e sarà fondamentale. Mi reputo un giocatore altruista e vorrei dare alla squadra la possibilità di considerarmi un supporto in più. A chi mi ispiro? Francesco Ferrari. Per me può essere un modello perché ha fatto un percorso che sto cercando di fare anch’io".
Renato Nicolai esprime soddisfazione per i due acquisti. "Bartoli e Lenci sono due giocatori che abbiamo cercato e voluto – dice il dg –. Due obiettivi che siamo contenti di aver raggiunto. Saverio è un ragazzo che sia io e sia la società seguivamo da tempo. È l’innesto che serviva nel nostro reparto esterni. Tecnicamente lo conosciamo, oltre a essere un buonissimo attaccante è un giocatore che può ricoprire diversi ruoli in difesa. Matteo è la dimostrazione che questa società crede nello sviluppo dei giovani. Ha un potenziale incredibile e con lui abbiamo programmato uno sviluppo pluriennale".
Sul fronte stranieri la prima certezza è che DeShawn Stephens arriverà a Rimini domani. Pare vicinissima anche la firma dell’ala piccola, che non sarà Reyes e molto probabilmente nemmeno Hrovat. "Abbiamo diverse situazioni aperte, chiuderemo a breve", dice Nicolai. Entro il weekend quadro sarà completo.
Loriano Zannoni
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