Esposizioni di gigli in miniatura, concerti, ma anche cene rionali, contest e tour guidati: questo e tanto altro nel programma della Festa dei Gigli di Barra, che prevede un mese di eventi all’insegna della tradizione e della legalità. Un’iniziativa che nel corso degli anni ha riscattato l’immagine di un territorio, dove in passato la festa era associata a contesti malavitosi: la sfilata del boss in rolls royce nel 2011 è ormai un lontano ricordo, soprattutto per i turisti che oggi arrivano da tutto il mondo.
Si parte domani con un concerto inserito nel calendario delle Feste Patronali e si chiude a fine settembre. La festa è infatti uno degli appuntamenti più attesi del panorama culturale e popolare napoletano, dato che per un mese il quartiere di Napoli est sarà animato da un fitto calendario di eventi che culmineranno nel momento più spettacolare della tradizione, la Ballata dei tipici obelischi in programma domenica 27 settembre dalle 9 del mattino fino all’alba del giorno successivo. La manifestazione è co-organizzata dal Comune e rappresenta una delle espressioni più autentiche della comunità, racchiudendo in sé fede e tradizione, identità e appartenenza, tanto da essere riconosciuta ufficialmente come parte del Patrimonio immateriale culturale campano. Protagoniste assolute saranno ancora una volta le associazioni che realizzano i maestosi Gigli, costruzioni di legno e cartapesta alte oltre 25 metri e del peso di circa 45 quintali, portate a spalla da paranze formate ciascuna da un numero di persone variabile tra le 300 e le 600 unità.
Le “ballate” e le “girate”, al ritmo incessante della musica, daranno vita a uno spettacolo unico di forza, passione e coinvolgimento collettivo. Ultimo atto della festa sarà, lunedì 28 settembre, la Ballata dei Gigli delle donne e dei giovani nei rioni di appartenenza, dalle 20 alle 23.30. Anche quest’anno, in occasione dei momenti principali della festa, nel quartiere si annuncia la presenza di migliaia di persone per quello che è diventato nel tempo anche un evento di grande richiamo turistico. «La Festa dei Gigli - afferma la vicesindaca Laura Lieto - è una delle espressioni più caratteristiche dell’identità di Napoli: è la festa di Barra, ma è al tempo stesso la festa dell’intera città. L’Amministrazione comunale è impegnata a sostenere tutto ciò che incarna la nostra cultura e, in quest’ottica, di anno in anno si rafforza la collaborazione tra il Comune, la sesta Municipalità e le associazioni che realizzano i Gigli e rappresentano il cuore pulsante della festa. La salvaguardia e la valorizzazione delle tradizioni contribuiscono a rendere saldo nel tempo il senso di comunità».
Per la tradizionale festa ogni anno sono sempre di più i turisti che arrivano tra le strade della zona orientale per assistere alle esibizioni delle cosiddette paranze e ammirare gli altissimi Gigli decorati e colorati che rappresentano le varie associazioni che lavorano alacremente per la buona riuscita della manifestazione. «La Festa dei Gigli di Barra è un evento secolare sopravvissuto al tempo a tutela del patrimonio immateriale del territorio - sottolinea l’assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato - È espressione di un grande spirito di comunità con tutti i rioni del quartiere impegnati quasi un intero anno nella costruzione dei Gigli e, coinvolgendo giovani e bambini nell’organizzazione di questa grande festa, si assiste alla naturale trasmissione di tradizioni, usi e costumi, di generazione in generazione. La Ballata dei Gigli è diventata una grande attrazione turistica: in questo periodo a Barra arrivano turisti non solo dall’Italia ma dall’Europa e dal mondo».