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venerdì 4 settembre 2026, 18:03 - Ultimo aggiornamento: 20:03
La banchina 10 del porto di Bari si riempie di militanti, bandiere e curiosi per la festa organizzata da Fratelli d’Italia in occasione del primato di durata raggiunto dall’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, indicato come il più longevo della storia repubblicana. «Il governo più stabile non è per forza anche il più capace, il governo più stabile è semplicemente quello che ha avuto più tempo degli altri per essere giudicato e quel giudizio siete voi con questa presenza e questo entusiasmo. Siete voi insieme ai milioni di italiani ancora al nostro fianco. Di questo dobbiamo andare fieri, non di governare da 1.413 giorni, ma di avere ancora un consenso più alto di quello che avevamo il primo giorno», le prime parole della premier. «Noi non stiamo insieme per battere l'avversario», come quelli che «dopo un'eventuale vittoria non sanno cosa fare. Noi stiamo insieme per costruire idee. Chi si allea per costruire idee dopo 1.413 giorni ha ancora una lista di cose da fare, ecco la differenza». l governo ha mantenuto «i conti in ordine» e lo ha fatto fatto «perché siamo veri patrioti, distanti anni luce da chi ha devastato conti stato con misure tipo Superbonus»
C’è chi ha affrontato un viaggio notturno pur di essere presente. Quattro sostenitori sono partiti a mezzanotte da Genova e hanno raggiunto Bari dopo ore di strada, con un telo di circa due metri preparato durante una sosta in autogrill. «Non ci importa - dicono - siamo qui perché siamo innamorati di Giorgia e infatti all'Autogrill abbiamo realizzato questo cartellone». Sullo striscione, realizzato con una bomboletta blu, la scritta: «Genova è con Giorgia». Lo stesso slogan, spiegano, è stato ricamato a mano sulle loro magliette.
Dalla Liguria, dal Piemonte, da Roma e da diverse città pugliesi, l’area del porto si anima progressivamente. Tra i partecipanti c’è anche Beatrice, 24 anni, arrivata in autobus da Trani per assistere da spettatrice alla manifestazione. «Ho fatto la hostess durante il G7 di Borgo Egnazia ed ero tra le poche ad aver accesso alla zona rossa, l'area dell'albergo dove si trovava Giorgia - racconta, non nascondendo la sua simpatia verso la premier - Anche questa volta avevo la possibilità di partecipare come hostess ma non ho voluto, ho preferito godermi questa manifestazione come semplice spettatrice».
L’accesso alla banchina è regolato da controlli serrati.
I partecipanti raggiungono l’area con le navette predisposte dall’organizzazione e gli addetti alla sicurezza verificano gli zaini uno alla volta prima della consegna dei pass. Da un lato campeggia la scritta «Io c’ero», dall’altro lo slogan «Con il governo Meloni stiamo facendo la storia». Nell’attesa dell’intervento della premier, musica, food truck e punti ristoro accompagnano l’afflusso del pubblico.
Prima dell’avvio della cerimonia, al porto è arrivato anche il presidente del Senato Ignazio La Russa, impegnato nella commemorazione di Pinuccio Tatarella. Per La Russa, il record di durata dell’esecutivo è un elemento politicamente rilevante, pur non essendo da solo una garanzia sulla qualità dell’azione di governo. «La destra ha saputo adattarsi ai segni del tempo senza rinunciare alla sua visione del mondo, riuscendo a guadagnarsi anche questo primato simbolico della durata più lunga che non è di per sé segno della bontà del percorso ma è un indizio molto molto forte».
Il presidente del Senato ha poi richiamato la continuità della storia della destra italiana, ricordando Pinuccio e Salvatore Tatarella. «Nel ricordare Pinuccio e Salvatore Tatarella diamo un segnale forte di continuità di una destra che ha le proprie origini, ma che si è evoluta fino al governo di Giorgia Meloni che oggi festeggia il periodo più lungo mai registrato da un governo italiano. Grazie Pinuccio, grazie Salvatore».
Sul fronte politico, il responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli ha ribadito l’intenzione del centrodestra di arrivare fino alla naturale conclusione della legislatura, nell’autunno del 2027. «Noi continuiamo a pensare agli italiani, a quello che serve all'Italia. Il momento del voto sarà a fine legislatura, a meno che non ci siano scossoni imprevisti in Parlamento, che non penso ci saranno, la scadenza naturale è quella dell'autunno del 2027. Quindi abbiamo ancora più di un anno. Noi non possiamo permetterci di pensare alle elezioni, noi pensiamo a governare l'Italia. Alle elezioni ci penseranno a sinistra, che non sanno che fare, quindi litigano tra loro su come si presenteranno alle elezioni. Noi siamo come centrodestra compatto per governare l'Italia fino all'ultimo minuto utile».
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