La predilezione della Principessa del Galles Kate Middleton per manicure semplici e dall'effetto naturale è ormai ben nota. La futura ereda al trono difficilmente si allontana dalle sue tonalità preferite, come il rosa lattiginoso o il nude, concedendosi solo in occasioni particolarmente speciali un tocco di rosso. Per la finale di Wimbledon, la principessa ha scelto una manicure quasi impercettibile, abbinata a un abito midi in crêpe verde salvia firmato Emilia Wickstead. Una scelta che dimostra come, a volte, la manicure migliore sia quella che mette al primo posto la salute delle unghie, piuttosto che l'effetto estetico.
La sua manicure senza smalto, dal delicato riflesso perlato, ricorda molto la sempre più apprezzata manicure giapponese, un trattamento dalle origini antiche che sta conquistando un numero crescente di estimatori. La sua filosofia è semplice: nutrire e rinforzare l'unghia con ingredienti naturali invece di coprirla con smalti o gel. Il risultato è una manicure impeccabile e curata, dall'aspetto naturalmente lucido, che al contempo agisce come un vero trattamento rigenerante, contribuendo a riparare unghie fragili e danneggiate nel lungo periodo.
"Stiamo assistendo a un cambiamento importante nel mondo della bellezza, sempre più orientato al benessere e alla salute naturale, e finalmente anche le unghie stanno vivendo il loro momento", avevano dichiarato a ELLE UK Yana Galiyeva e Maria Sharova, fondatrici del salone di bellezza So.Shell. "Le persone sono stanche del circolo vizioso creato dai gel: li applicano, vedono le unghie indebolirsi e poi sono costrette a fare lunghe pause per permettere loro di riprendersi. La manicure giapponese rappresenta una soluzione semplice ed efficace."

La crescente popolarità di questo trattamento nei saloni di bellezza è dovuta a diversi fattori. Innanzitutto, utilizza ingredienti come cera d'api e cheratina, che penetrano nella lamina ungueale ricostruendone la struttura dall'interno e apportando preziose sostanze nutrienti alle unghie danneggiate. In secondo luogo, dona una brillantezza naturale estremamente raffinata. L'effetto perlato non è superficiale, ma viene incorporato direttamente nella struttura dell'unghia, evitando così il classico effetto ricrescita che caratterizza le manicure in gel. A tutto questo si aggiunge un altro vantaggio non trascurabile: il trattamento è completamente privo di ingredienti sintetici e sostanze chimiche aggressive e non richiede la polimerizzazione sotto lampada UV.
"La manicure giapponese è un trattamento completamente naturale che sta ottenendo un riconoscimento internazionale proprio per il suo approccio orientato alla salute dell'unghia", conferma Yana Galiyeva. "È conosciuta anche con il nome di P.Shine e si basa su un procedimento in due fasi: innanzitutto viene massaggiata sull'unghia naturale una pasta ricca di vitamine, utilizzando speciali buffer in pelle. Successivamente si applica una polvere protettiva che sigilla all'interno tutti i nutrienti." Sebbene esistano kit P.Shine da utilizzare anche a casa, gli esperti consigliano di affidarsi a un salone specializzato. Un'onicotecnica qualificata saprà infatti dosare e applicare correttamente sia la pasta nutriente sia la polvere minerale, garantendo il massimo beneficio dal trattamento.
Per chi desidera seguire l'esempio della Principessa Kate Middleton, la manicure giapponese rappresenta una valida alternativa ai classici gel. Regala un finish luminoso, elegante e impeccabile per tutta l'estate, senza il rischio di scheggiature e senza gli effetti indesiderati legati alle ricostruzioni tradizionali.