Si alza il sipario sul campionato di serie B 2026-27. Venerdì sera al Menti partirà ufficialmente la stagione cadetta con il match tra Vicenza e Catanzaro (ore 20.30). Saranno 17 le province rappresentate all’interno della 95esima edizione del torneo cadetto per un bacino totale di 13,2 milioni di abitanti. A dare maggiore lustro alla competizione sarà la presenza di ben 15 squadre su 20 che hanno già partecipato alla serie A nel loro passato. Questo a dimostrazione del blasone e della storia che la B, anche quest’anno, potrà vantare. Ieri a Milano il direttivo della Lega B e il presidente Paolo Bedin hanno presentato i numeri prodotti da questa categoria. Al 17 agosto i tesserati professionisti di tutte le rose della serie B sono 834. Di questi l’80% è italiano; 192 (23%) sono poi gli under 21 convocabili nelle nostre nazionali giovanili; 298 (36%) gli under 23 sempre con passaporto italiano. I tifosi delle squadre partecipanti hanno già permesso, attraverso la loro passione, di raggiungere il record complessivo di abbonamenti. Oltre 118mila le tessere sottoscritte – quasi 9.200 solo ad Ascoli e anche in questo caso si è trattato del record assoluto del club di corso Vittorio Emanuele –, mai così tante da quando esiste la Lega B. Ovvero dalla stagione 2009-10. Sempre per la prima volta ci sono tre società che hanno già superato i 10mila abbonamenti: Hellas Verona, Palermo e Sampdoria. Nel corso del campionato ci sarà un significativo miglioramento dell’esperienza televisiva con un numero crescente di telecamere dedicate alla produzione. La presenza in tutte le gare della telecamera opposite e delle due retro porta infatti andranno anche a beneficio del sistema var. "I valori sono sempre gli stessi e non cambieranno, sono quelli caratteristici della cadetteria: grande identità tra le squadre e le proprie città, volontà di rappresentare i territori e, dal punto di vista tecnico sportivo, un focus ancora maggiore sui giovani – ha dichiarato il presidente Bedin –. Come ogni stagione abbiamo tanta Italia rappresentata. C’è tanto entusiasmo e tutte le 20 squadre hanno ambizioni particolari. Ci aspettiamo un campionato equilibrato e, come al solito, combattuto fino alla fine con tante sorprese. La valorizzazione dei giovani è la nostra mission, non possiamo assolutamente che intensificare il nostro impegno. Abbiamo cambiato la regola sul minutaggio. Ci saranno più bonus per i vivai e l’innalzamento del tetto minimo di minuti per poter accedere alle risorse".
mas.mar.
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