Comune.
19 agosto 2026 alle 00:45
A settembre l’inaugurazione di quattro nuovi spazi all’apertoIl legno che si intreccia alle corde, gli ulivi come quinta naturale, le nuove alberature lungo i percorsi. E poi palestre all’aperto, rastrelliere per le biciclette, panchine e, tra il verde, giochi colorati e scivoli. A Silì il cambiamento è già visibile: quattro aree prima poco valorizzate stanno diventando luoghi pensati per essere vissuti. Il cantiere è quasi pronto a lasciare spazio ai cittadini. L’intervento di riqualificazione degli spazi aperti, inserito nel progetto “Qualità dell’abitare” e finanziato nell’ambito del Pinqua, sarà inaugurato ai primi di settembre.
«Ricucitura»
«Il progetto ha interessato quattro importanti aree della frazione: Area Grande, Quartiere Peep, Area di via Martiri del Congo, Parco La Maddalena», spiega l’assessora all’Ambiente Maria Bonaria Zedda. Ma la parola chiave, sottolinea, è “ricucitura”: «L’intervento, del valore complessivo di 3 milioni 470mila euro, è stato concepito non come una semplice sistemazione di singole aree verdi, ma come una vera e propria riqualificazione complessiva degli spazi pubblici, attraverso la trasformazione in un sistema coordinato di luoghi destinati al verde, alla socialità, al gioco, allo sport, alla sosta e alla mobilità pedonale». Basta guardare le aree per capire cosa significhi. Nell’Area grande sono comparsi giochi per bambini con pavimentazione in gomma colata e strutture pensate per età, esigenze e abilità diverse. Al Parco della Maddalena il gioco si mescola invece alla natura, con strutture ludiche e giochi naturali tra gli alberi. In un’altra area è stata realizzata una palestra all’aperto. «È stato realizzato un sistema di illuminazione pubblica importante, quattro nuovi pozzi destinati all’approvvigionamento idrico per l’irrigazione delle aree – aggiunge Zedda –. Sono stati installati nuovi arredi urbani, tra cui panchine, cestini, pergole per la sosta, nuovi camminamenti pedonali, marciapiedi oltre alla sistemazione delle aree di sosta».
Il futuro
La spesa per la fornitura e posa delle attrezzature ludiche e degli arredi è di 694mila euro. «L’obiettivo ora è connettere questi spazi con un sistema di marciapiedi adeguato», spiega l’assessore alle Frazioni Gianfranco Licheri. Una necessità ancora più importante in una zona «sensibile» dal punto di vista del Pai, ma anche la chiave per rendere davvero fruibile il nuovo sistema di aree verdi. Licheri guarda già oltre il cantiere: questi spazi, grazie al verde e alle zone ombreggiate, «potrebbero prestarsi per diventare rifugi climatici», luoghi dove trovare sollievo nelle giornate di caldo intenso. La vera prova comincerà quando il cantiere chiuderà. Perché trasformare quattro aree trascurate in spazi belli e attrezzati è solo il primo passo: la sfida sarà mantenerli così nel tempo, curando il verde, controllando i giochi, gli arredi e le strutture e intervenendo prima che il degrado torni a mangiarsi l’investimento. Ancora pochi giorni e Silì avrà quattro nuovi luoghi da vivere. E stavolta forse saranno i giardini di Oristano a guardare alla frazione con un pizzico d’invidia.
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