Home > Politica > La Russa: “Meloni non pensa al Quirinale ma sarebbe un vantaggio per l’Italia”
Ignazio La Russa ha incontrato la stampa parlamentare per la consueta Cerimonia del Ventaglio, e ha toccato vari temi, tra i quali la possibilità che in futuro l’attuale premier, Giorgia Meloni, possa diventare presidente della Repubblica. “Meloni non ci pensa nemmeno allo stato” a fare il presidente della Repubblica, “ma se in futuro ci pensasse sarebbe un grande vantaggio per l’Italia e gli italiani, sarebbe gradita a tutto il centrodestra e anche a qualcuno di centrosinistra”, ha detto La Russa.
“Perché deve essere un tabù che uno di destra, non La Russa, possa diventare presidente della Repubblica. Non parlo di quelli matti come me. Non c’è nessuna discussione sull’accettazione totale della Costituzione da parte della destra. Sarei pronto a difendere con la vita i diritti della prima parte della Costituzione, ma ci mancherebbe. Sarei pronto a scendere in piazza. Che tabù è? È il tabù di chi è abituato a occupare posti con argomenti che non esistono”. Così il presidente del Senato Ignazio La Russa nel corso della tradizionale Cerimonia del Ventaglio.
“La legge elettorale arriva in Aula ai primissimi di settembre. Possibilmente io ho evitato, come si può dire, contrapposizioni eccessive. Qualcuno chiedeva di chiudere al Senato, e tecnicamente si poteva, prima della pausa estiva. Ci sta, si poteva finire l’otto. Abbiamo evitato, ho ritenuto giusto” procedere “senza forzature, poi non so se questo servirà a placare… Però, senza forzature, come avevo promesso, che significava chiudere ad agosto, ma senza ritardi, che sarebbe che dobbiamo andare a dicembre, no? Io credo che a settembre, a fine settembre, facciamo la legge elettorale, la mettiamo da parte e poi pensiamo ad altro”, ha detto La Russa.
“Capisco chi dice che le preferenze creano qualche problema, ma io credo che la mediazione trovata, sia una giusta mediazione. Credo che la formula trovata sia una mediazione democratica. Trovare posizioni che non accontentano nessuno ma siano accettabili per tutti è il cuore della partecipazione democratica””. Così il presidente del Senato Ignazio La Russa nel corso della tradizionale Cerimonia del Ventaglio”, ha aggiunto La Russa. “Come credo avverrà se venisse modificato che i capilista devono rispettare la possibilità dei due generi di essere rappresentati al 50% o al 60% e 40%”, ha concluso.