okayduckyachtclub.xyz

La sede degli anziani è un forno, il Comune corre ai ripari  - L'Unione Sarda.it


San Gavino.

08 settembre 2026 alle 00:37

Afa e disagi insopportabili. Con il cambiamento climatico è ormai impossibile trascorrere il tempo libero nelle sedi comunali che ospitano importanti associazioni del paese, dalla Pro loco alla Consulta giovanile, fino ai locali utilizzati dall’associazione “Anziani sempre giovani”. Così l’amministrazione comunale corre ai ripari e dispone quasi 30mila euro per l’acquisto di diversi impianti di climatizzazione.

La delibera

Lo rimarca il sindaco Stefano Altea: «Acquisteremo un impianto sia per la sede della Pro Loco in piazza della Resistenza, che per il plesso dell’ex scuola elementare di via Convento che ospita “La città dei giovani”, sede della Consulta giovanile, e i locali utilizzati dall’associazione degli anziani dove andranno sostituite alcune macchine che si sono guastate recentemente». Sia la sede della Pro Loco che quella della Città dei giovani erano prive di impianti di climatizzazione. Va evidenziato, puntualizza il sindaco, «che la sede in piazza Resistenza, inaugurata da oltre 10 anni, non era mai stata oggetto di questa tipologia di intervento da parte delle precedenti amministrazioni».

Disagi per i “fragili”

In via Convento potranno tirare un sospiro di sollievo i 160 soci dell’associazione Anziani sempre giovani, che si ritrovano tutti i giorni con tantissime attività. Si tratta di un intervento molto atteso, come sottolinea la presidente Franca Manieli, 77 anni: «Ci siamo trovati di fronte a un’estate proibitiva per le alte temperature, dal momento che noi siamo “persone fragili”. Speriamo che i climatizzatori vengano installati al più presto». Il caldo condiziona anche la ripresa dell’attività fisica, prevista per il 14 settembre. «Afa permettendo». Tra la ginnastica finalizzata alla salute con Alessandra Ennas, le lezioni di ballo sardo e ballo di gruppo, bocce e karaoke, sono tante le attività dell’associazione. «Il nostro benessere passa anche dal poter usufruire dei locali della sede senza disagi».

La stoccata

Ma non mancano le polemiche da parte della minoranza per le modalità dell’intervento. «Risulta che l’amministrazione voglia acquistare delle macchine per condizionare la sola sala conferenze della sede Pro Loco, mentre nulla è previsto per la parte utilizzata come uffici dai volontari», dice la consigliera Angela Canargiu. «L’altro immobile da condizionare è la sede della Città dei giovani e quella degli anziani con la sostituzione di tutti i condizionatori. Vogliamo sottolineare che quando si affronta un problema sarebbe bene poterlo risolvere e non lasciare le cose a metà, ossia se si fa un impegno di spesa deve essere congruo con l'intervento complessivo e risolutivo. Anche in questo caso la parte politica dimostra scarsa sensibilità o ancora peggio poco metodo».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sottoscrivi

Sottoscrivi