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La storia. Il cremonese Della Rovere (2007) capitano del Bayern per un giorno


L’ex trequartista grigiorosso rimane un grande rimpianto. I tedeschi lo pagarono. appena 250mila euro.

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Duecentocinquantamila euro. Questa modesta cifra è bastata all’alba dell’estate del 2024 per strappare alla Cremonese e al calcio italiano Guido Della Rovere, uno dei talenti più precoci capace di “stregare“ il Bayern Monaco e che solo pochi giorni fa gli ha consegnato (seppur per un’amichevole, contro il Wehen, formazione della terza divisione tedesca) la fascia di capitano. Una cosa impensabile, a distanza di poco più di due anni: era il 10 maggio 2024 quando quel talento introverso ma molto espansivo col pallone tra i piedi, esordì in serie B con la maglia dei grigiorossi. La scalata è stata rapida per il giovanotto, un predestinato diventato nel tempo rimpianto enorme, e non solo sotto il Torrazzo.

Guido ha conquistato la fiducia del club bavarese e soprattutto dell’allenatore Vincent Kompany, uno che non ha certo paura di lanciare nella mischia un ragazzo di 19 anni. E quella fascia al braccio rappresenta qualcosa di importante, una vera e propria investitura per il classe 2007 che ormai fa sempre più parte all’interno del progetto del club tedesco. Perché non si tratta solo di un calciatore di buone prospettive promosso capitano in una partitella estiva: Della Rovere ha giocato assumendosi responsabilità tecniche e caratteriali, muovendosi nel cuore della mediana, dettando i tempi e chiedendo continuamente il pallone ai compagni. Non solo: l’allenatore gli ha pure affidato i calci piazzati, a conferma della fiducia nei confronti del ragazzo: proprio su punizione il centrocampista ha sfiorato il gol che avrebbe dato il contorno della magia a quella partita con la fascia al braccio. "Qui al Bayern c’è fiducia, in Italia se un giovane sbaglia viene affossato - spiega della Rovere -. In Germania c’è più coraggio, si punta molto ad attaccare, anche con l’under 23 il primo obiettivo è fare gol mentre da noi ci sono troppa tattica e paura di sbagliare".

Nato a Cremona il 4 giugno 2007, Della Rovere è cresciuto per dieci anni nel settore giovanile dei grigiorossi, riuscendo a debuttare in Serie B a soli sedici anni contro il Cittadella. Poche settimane più tardi il Bayern Monaco decise di investire circa 250mila euro per portarlo nel proprio Campus. Una scelta difficile da prendere anche per Guido, il ragazzo, inizialmente poco disposto a staccarsi dalla famiglia e dal club nel quale era cresciuto. La proposta bavarese, però, lo ha convinse ad affrontare un affascinante percorso professionale, pur fra le prevedibili difficoltà iniziali (dalla lingua all’ambientamento fino all’ infortunio), ma Della Rovere ha continuato a lavorare trovando spazio nella seconda squadra e nella Youth League (22 presenze, un gol 6 assist più quattro presenze in Youth League). Nell’ultima stagione il definitivo salto di qualità: 4 gol e 10 assist in Regionalliga Bayern ha chiuso con quattro reti e dieci assist. Il 6 gennaio 2026 l’esordio in prima squadra nell’amichevole vinta 5-0 contro il Salisburgo. Ora la fascia di capitano. Per continuare il sogno in attesa del debutto ufficiale.

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