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Ladri entrano in un centro estetico, ma è vuoto: spaccano le vetrine del locale accanto. «Solo danni e rabbia»


SELVAZZANO - «Metterò un cartello sulla porta per avvisare che la lascio aperta così la prossima volta evitano di farmi tutti questi danni». Per Federico Contin, volto noto della movida padovana, è la seconda volta in poco tempo che il suo locale messicano "Terrasa cha cha cha" di via Euganea a Selvazzano viene preso di mira dai ladri. E la spaccata dell'altra notte ha causato nuovamente diversi danni: all'interno non c'era nulla da rubare, come del resto nell'attiguo centro estetico che ha subito lo stesso trattamento dai malviventi.

L'intrusione

Ignoti nel corso della notte hanno sferrato dei colpi alle vetrine delle due attività, entrambe peraltro avviate di recente con l'inizio dell'estate, riuscendo a scardinare gli infissi. Le due attività si trovano al piano terra di un piccolo condominio dove, al piani superiori, sono collocati locali adibiti ad uffici, che si affacciano su un parcheggio interno. Ed è qui che ignoti, approfittando del buio e del poco passaggio di auto in questo ultimo scorcio di agosto, dove ancora molti sono in ferie, hanno messo a segno l'incursione.
Un'azione che però deve averli lasciati a mani vuote. I colpi sono stati sferrati molto probabilmente con una mazza, si tratta infatti di vetrine piuttosto spesse quelle che sono state scardinate, e chi ha agito ha probabilmente approfittato del fatto che l'ingresso del centro estetico e il retro del locale messicano si "guardino" in un angolo un po' nascosto del portico.

I danni

I colpi sferrati hanno completamente divelto la porta d'entrata del centro estetico che si è staccata dai supporti finendo a terra. Ed è forse capendo che nulla c'era da rubare all'interno dell'attività che chi ha agito di notte ha rivolto i colpi anche alla vetrina posteriore del locale di Contin, riuscendo di fatto a sfondarla ma non a sufficienza per entrare all'interno.


«Questa è la seconda volta che accade in tre mesi - ha detto Contin -, il locale l'ho inaugurato a metà giugno e una prima azione è stata messa a segno ad inizio luglio. Anche in quell'occasione non c'era nulla da rubare, forse una bottiglia di prosecco, ma niente di più. Ciò che fa arrabbiare molto sono i danni che ci causano: vetrate infrante sia a luglio, sia in questo secondo episodio. Oltre alla mia vetrina è stata infranta anche quella d'ingresso del centro estetico, e anche lì non c'era nulla da rubare. Provvederò ad appendere un cartello al locale informando che la porta è aperta così la prossima volta evitano di rompere le vetrate per non trovare nulla da rubare».
«Di quanto accaduto si è accorta stamattina (ieri ndr) una persona che ha poi provveduto ad avvisarci» conclude Contin. I responsabili delle attività hanno poi lavorato per mettere in sicurezza le attività e ripristinare le vetrine infrante e poter tornare operativi al più presto. I fatti sono stati denunciati ai carabinieri.