Mentre la Champions League prosegue nel suo primo turno stagionale, ricominciano le discussioni nelle varie leghe europee. In questi giorni, il Barcellona si è trovato a metà tra gli elogi della grande vittoria in campo europeo e le notizie sul caso Rodri. Il club Blaugrana si trova all'apice della propria forma calcistica. L'assenza di un 9 classico ha ampliato ancora di più gli orizzonti della proposta di Hansi Flick.
In Champions League, il Barça ha rifilato un'altra manita al Feyenoord (doppietta Raphinha, Adeyemi, Lamine Yamal e Gabriel Jesus) dopo averne completate già due in campionato. Una di queste è arrivata contro il Valencia, nell'ormai spento Mestalla. I Pipistrelli navigano in condizione pessime da anni e le contestazioni sono all'ordine del giorno. I tempi della Copa del Rey con Marcelino sono lontani e le umiliazioni al club proseguono di anno in anno. Tra esse, si trovano le affermazioni dette da Rodri alla sua uscita dal campo nel match di Liga.
Il Valencia è crollato per 5-0 contro i Blaugrana, sotto i colpi di Pedri, Raphinha, Fermin Lopez e Lamine Yamal (doppietta). A far ribollire i social media, ci ha pensato il neo centrocampista culé Rodri, durante la sua sostituzione. Il centrocampista spagnolo non è ancora nella condizione ottimale e perciò, Flick lo ha tirato fuori dal campo al 60'. Le frasi citate da Rodri sono note e se nella giornata di ieri sono arrivate le sue scuse, consegnate personalmente al capitano Gayà, il tecnico valenciano Corberan ha riacceso la polemica.
Corberan infatti, nella conferenza pre-match contro il Siviglia, è tornato sul caso Rodri: "Non ci sono piaciute le sue parole. Le abbiamo trovate fortemente irrispettose verso di noi. Per fortuna, il nostro capitano ha preso l'iniziativa di parlargli e solo così, Rodri ha ha presentato le sue scuse. Noi le accettiamo perché è davvero il minimo di fronte a un'uscita così infelice. Dispiace l'accaduto, Rodri è un giocatore molto forte e aveva anche ricevuto una standing ovation dai nostri tifosi".