Nate dall'incontro tra la delicatezza delle ballerine e la praticità delle sneakers, le sneakerinas sono diventate uno dei modelli più riconoscibili delle ultime stagioni. Tutt'altro che una moda passeggera, le ballet sneakers compaiono con frequenza sulle passerelle dell’autunno 2026, guadagnandosi il titolo di calzatura must-have per la mezza stagione.

Simone Rocha primavera-estate 2023

Simone Rocha primavera-estate 2023
La ballet sneaker trova la sua interpretazione poetica ed originale nelle collezioni di Simone Rocha, entrando nell'universo iper-femminile della designer irlandese attraverso un mix di romanticismo, di rimando al balletto classico e di attitudine urbana. La scarpa mantiene la forma morbida e delicata della ballerina, ma viene contaminata da elementi tipici della sneaker, creando un accessorio ibrido e volutamente fuori dagli schemi. Il risultato è una calzatura dalla forma arricciata, con tanto di lacci sottili, suola in gomma o loghi streetwear. Un'idea che, dal 2021 ad oggi, è diventata oggetto del desiderio sempre più centrale nel guardaroba delle fashion insider.

Moschino autunno-inverno 2026

Noir Kei Ninomiya autunno-inverno 2026
La ballet sneaker si inserisce in un guardaroba giocoso e ironico, abbandonando qualsiasi pretesa di essere soltanto una scarpa romantica. Il suo carattere ibrido accompagna look eccentrici, in cui proporzioni, colori e dettagli vengono utilizzati per sovvertire le regole del classico. La scarpa piatta diventa così un elemento di contrasto che sostituisce la ballerina tradizionale, trasformandosi in una soluzione pratica e adatta alla vita di tutti i giorni. Per Yohji Yamamoto o Noir Kei Ninomiya, la delicatezza della ballerina incontra un'estetica sperimentale, trasformandola in un’opera scultorea imbellita ed evocativa. La scarpa rimane morbida e femminile, strizzando l’occhio al mondo funzionale della sneaker, ma dimostra un'evoluzione continua ricca di personalità. Grazie a questa doppia identità, la sneakerina riesce a inserirsi anche in look più strutturati e concettuali, dimostrando quanto il modello possa allontanarsi dall'immaginario romantico senza perdere la propria riconoscibilità.

Yohji Yamamoto autunno-inverno 2026

Simone Rocha autunno-inverno 2026

Miu Miu autunno-inverno 2026
Al contrario, la ballet sneaker assume un'attitudine più austera e intellettuale quando viene privata della sua componente più leziosa e reinterpretata attraverso un linguaggio urbano e minimal. Nastri, dettagli delicati e costruzioni ispirate alla danza vengono sostituiti da lacci sottili e volumi arricciati, per un risultato originale ma contenuto. Indossata con gonne, calze, pantaloni o capi sartoriali, diventa il dettaglio capace di rendere più giovane e spontaneo anche un look formale da ufficio. Per Ashlyn, per esempio, la silhouette da ballerina conserva il suo fascino delicato, ma la costruzione sportiva ne modifica completamente l'attitudine, vertendo su tonalità dark e neutre, à la Carolyn Bessette-Kennedy.

Ashlyn autunno-inverno 2026
Le fashion insider indossano le ballet sneakers con pantaloni sartoriali, cappotti lunghi e calze a vista, giocando proprio sulla distanza tra la delicatezza della scarpa e la struttura del resto del look. Per l'autunno 2026 funzionano particolarmente bene nelle versioni nere, marroni e bordeaux, ma anche nei modelli decorati o arricchiti da dettagli ispirati alla danza. La regola principale nell'abbinare la sneaker è di affidarsi ai codici estremi che ne costituiscono l'essenza: da un lato il romanticismo giocoso della danza, tra pizzo, ruffles e volumi a palloncino; dall'altro, le nuance streetstyle del mondo dello sport, tradotte in bomber, pantaloni della tuta o leggings con staffa.







