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Le mostre del weekend, da Hiroshige a Colbert - Arte - Ansa.it


(di Marzia Apice) L'estro di Colbert nello scenario di Pompei e le suggestive stampe giapponesi dell'Ottocento a Torino, fino alla ricerca di Ormenese a Salò: sono alcune delle mostre del weekend.
POMPEI - La mostra "Philip Colbert in Pompeii: Pop Mythology", la più grande installazione artistica mai realizzata dall'artista britannico, a cura di Cesare Biasini Selvaggi, sarà aperta al pubblico fino al 30 novembre presso il Parco Archeologico di Pompei. Oltre trenta sculture monumentali - alcune mai esposte prima - del suo iconico alter ego, The Lobster, popoleranno Pompei e i siti del territorio, tra cui il sito protostorico di Longola, dove una delle opere sarà allestita come segno di attenzione dopo il grave incendio doloso che ha colpito l'area poche settimane fa.
TORINO - Fino al 29 novembre il Mao Museo d'Arte Orientale di Torino presenta la mostra "Paesaggi da sogno / Dreamscapes", a cura di Laura Vigo e Claudia Ramasso, dedicata alla celebre serie Le 53 stazioni della Tōkaidō di Utagawa Hiroshige, uno dei capolavori assoluti dell'arte giapponese dell'Ottocento, di proprietà di UniCredit. Attraverso una selezione di 36 stampe il percorso documenta la dimensione immersiva e "cinematografica" di quel mondo fluttuante, ampliando lo sguardo anche ad alcuni oggetti e alle forme della cultura materiale che hanno accompagnato e reso possibile l'esperienza del viaggio nel Giappone tra XVIII e XIX secolo.
AOSTA - Si intitola "Rosalie D'Hérin Seris (1871-1956). La prima donna fotografa in Valle d'Aosta" la mostra allestita fino al 28 febbraio 2027 presso la Chiesa di San Lorenzo di Aosta. Curata da Daria Jorioz, l'esposizione presenta 29 immagini riprodotte in grande formato e stampate filologicamente da Enrico Peyrot.
L'obiettivo è far conoscere al pubblico la vicenda poco nota di un'autrice che ha documentato la storia della Valle d'Aosta attraverso la ritrattistica fotografica negli anni Venti del Novecento ed è stata la prima donna professionista in questo settore nella regione.
SALO' - Al MuSa Museo di Salò fino al 4 ottobre è in programma la mostra di Ben Ormenese "Lo spazio immobile del divenire", curata da Anna Lisa Ghirardi e Leonardi Conti. L'esposizione antologica riunisce in un percorso cronologico e tematico una trentina di rarissime opere su carta e cartone, realizzate dall'artista friulano a partire dalla metà degli anni Sessanta sino a poco prima della sua scomparsa, per ricostruire l'evoluzione della sua ricerca tra astrazione e studio della luce e del colore.
FIRENZE - Negli spazi di Motel, il nuovo spazio eventi dall'anima industrial di Manifattura Tabacchi, fino al 16 settembre è allestita "Paper/Cosmic Breeze", l'installazione dell'architetto e artista Gianni Pettena. A cura di Davide Giannella e con l'intervento luminoso del collettivo Specific, l'installazione è realizzata con lunghe strisce di carta appese al soffitto che riempiono completamente l'ambiente e invitano il pubblico a ritagliare il proprio percorso grazie a delle forbici.

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