Le prime pagine dei quotidiani di oggi 22 settembre: rassegna stampa
22 set 2026 - 07:00
16 foto
Sulle prime pagine dei principali quotidiani nazionali troviamo le dichiarazioni del presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulla scuola in Italia: "No ai ghetti e aperta a tutti". Mentre il governo va avanti sul tetto agli studenti stranieri. Spazio anche al caso del 35enne di Cuneo che ha sparato e ucciso un ladro in fuga: "Ha sparato 13 colpi". Intanto, negli Usa i media in rivolta dopo il bando di Trump alla Cnn e a Politico
Sceglici su:
1/16
CORRIERE DELLA SERA
In apertura le dichiarazioni del presidente Mattarella sulla scuola in Italia: "No ai ghetti". E sul tetto agli stranieri, il ministro Valditara rimarca: "Riguarda anche gli europei". Spazio anche alla rivolta dei media statunitensi contro Trump dopo il bando a Cnn e Politico: "Il pool delle tv non seguirà più il presidente". In evidenza anche il caso del 35enne indagato per aver sparato ai ladri a Cuneo: "Ha sparato 13 colpi". In prima pagina anche il libro di Francesco Totti.
2/16
LA REPUBBLICA
In primo piano ancora le parole di Mattarella sulla scuola: "Sia aperta a tutti, non si creino ghetti e barriere". Anche la Cei critica il tetto agli stranieri: "Nessuno venga escluso". Spazio anche alla "rivolta" dei media statunitensi contro Trump dopo il bando alla Cnn e Politico. In evidenza anche l'opposizione in Italia, con Grillo che "attacca Conte", mentre Avs afferma: "Al centrosinistra serve un federatore". Intanto, in Germania Merz incassa una "sconfitta drammatica" e Mosca interviene: "Paga le sanzioni".
3/16
LA STAMPA
In apertura il messaggio di Mattarella: "Scuola senza ghetti". E aggiunge: "Integra ed è aperta a tutti". Fa eco anche il cardinale Zuppi: "Nessuno sia escluso". In evidenza anche il caso del 32enne di Cuneo che ha sparato e ucciso uno dei ladri in fuga: "Ha sparato da 40 metri". In prima pagina anche la decisione della Difesa sui militari italiana nel Golfo: "Via dalle zone a rischio". Intanto, in Germania Merz "non arretra ma resta in bilico". Infine, il furto di 3.000 bottiglie nelle cantine di Monforte.
4/16
IL MESSAGGERO
"La scuola è integrazione" è il titolo del Messaggero che cita le parole di Mattarella dedicate al mondo dell'istruzione in Italia. Il Capo dello Stato rimarca: "Aperta a tutti". Intanto, il governo va avanti sul tetto agli studenti stranieri. Spazio anche alla riforma Rai e riduzione del canone: "C'è l'emendamento del centrodestra". Poi, la situazione politica in Germania: "Disastro Cdu, l'allarme dell'Europa". In evidenza anche il petrolio che scende sotto i 100 dollari. Infine, l'appuntamento di sabato con Roma-Lazio.
5/16
LA GAZZETTA DELLO SPORT
La Gazzetta apre sull’Inter e su Djed Spence: “Una freccia in più” per Chivu. La maxi sosta permetterà all’inglese, erede di Dumfries, di recuperare per la ripresa del 10 ottobre a Parma. Spazio anche al Milan, con Moreira nel mirino di Amorim. In primo piano anche l’ultimo saluto a Sandro Mazzola, simbolo della Grande Inter. In evidenza poi la Nazionale di Mancini, che prepara la sfida con il Belgio. E in chiusura il caso arbitri, con gli errori del nuovo corso Var e “l’effetto Orsato”.
6/16
CORRIERE DELLO SPORT
“Allegri, una furia” è il titolo d'apertura del Corriere dello Sport sulla rabbia del tecnico della Juventus dopo il 6-0 subito dal Napoli. In primo piano anche il caso arbitrale, con Orsato che difende la nuova linea sul Var. Spazio alla Nazionale di Mancini, che prepara il ritorno in campo: "L'Italia tornerà a vincere". In evidenza poi l’emergenza portieri della Juve e le strategie della Roma di Gasperini. In prima pagina anche l'ultimo saluto a Sandro Mazzola: "Sarai con i campioni della Grande Inter".
7/16
TUTTOSPORT
Tuttosport apre sulla Juventus e sull’emergenza infortuni: “Juve, sembra scherzi a parte”, con Kolo Muani operato al mignolo e Spalletti che spera di recuperarlo. Grande spazio all’ultimo saluto a Sandro Mazzola: “Ciao Sandro, leader gentile”. Sul fronte arbitrale, Orsato difende la decisione sul caso Oristanio: “Non è un errore”. Per la Nazionale, Mancini lancia la missione azzurra: “Riconquistiamo i tifosi traditi”. In chiusura, la "ansia" di Sinner tra il "ginocchio e la Cina".
8/16
IL SOLE 24 ORE
In apertura le liti fiscali: "Ricorsi in calo del 17%". Spazio anche alle parole di Orsini: "Sugli Ets serve un incontro urgente con sindacati e forze politiche". In evidenza anche i mercati: per le Borse "Milano al top in Europa", mentre il petrolio "torna sotto i 100 dollari". Poi l'Europa al primo posto per attrazione investimenti. In prima pagina anche la manifestazione di oggi a Roma dei sacerdoti contro "il genocidio a Gaza".
9/16
IL FATTO QUOTIDIANO
In apertura la social card: "Meloni e Lollo comprano voti: 500 euro ad aprile". La premier "va in tour con annunci in tv e nel Paese". Spazio anche alla situazione politica in Germania: "In tutta l'Ue è morto il centro, vincono solo le idee radicali". In evidenza anche la scuola e il tetto agli studenti stranieri voluto dal governo: "Mattarella sconfessa Meloni". In prima pagina anche il piano del Pd per la guerra in Ucraina: "Armi e negoziato a Kiev".
10/16
IL GIORNALE
In primo piano il tetto sugli studenti stranieri a scuola e il monito del Colle: "La scuola aiuti a non formare i ghetti". Spazio anche a Salvini: "Ora pensioni e sicurezza". In evidenza anche la Germania: "La destra vola: Merz a picco". Poi il caso Hannoun: "La foto della grillina con il terrorista di Hamas". Focus anche sul caso dell'attentato a Ranucci: "I pm indagano sugli affari immobiliari di Lavitola".
11/16
IL MANIFESTO
"Rimandata" è il titolo d'apertura del Manifesto sul decreto del governo sul tetto agli studenti stranieri a scuola. Mattarella ricorda: "Aule aperte a tutti". Spazio anche alla situazione politica in Germania: "Berlino vede rosso, gli affitti al centro". In evidenza anche gli Stati Uniti con "l'assalto alla Corte penale". Focus poi su Iran e Houthi: "Crisi di nervi Usa, lo stallo costa caro".
12/16
LIBERO
"Lo sfascia-Conti" è il titolo d'apertura di Libero sul programma di governo di Giuseppe Conte tra "sussidi, affitti, integrazione di migranti". Un piano che, secondo Libero, "ci costerebbe 120 miliardi all'anno". Spazio anche al caso di Chico Forti che "ottiene la semilibertà". In evidenza anche il caso dell'attentato a Ranucci: "Lettere e macumbe, le ultime mosse di Lavitola in cella". Infine, Bruxelles minaccia "nuove tasse".
13/16
DOMANI
"Melonacci" è il titolo d'apertura di Domani sulla premier Meloni: "Rincorre Vannacci e gli somiglia sempre di più". Il governo va avanti sul tetto agli studenti stranieri nelle scuole, che viene criticato anche dal cardinale Zuppi, mentre Mattarella evidenzia: "La scuola deve essere aperta a tutti". In prima pagina anche Trump che "pensa a sanzioni economiche alla Cpi". Secondo il Wall Street Journal, la Casa Bianca "vuole un intervento senza precedenti per smantellare la Corte dell'Aja".
14/16
AVVENIRE
"Scuola per tutti" è il titolo d'apertura di Avvenire che cita le parole di Mattarella sull'istruzione italiana, dopo il decreto voluto dal governo sul tetto agli studenti stranieri. Valditara rimarca: "La conoscenza dell'italiano è fondamentale". Spazio anche all'intervento del cardinale Zuppi al Consiglio permanente: "La priorità sono le cure, poi dibattito serio sul fine vita". In evidenza anche l'approvazione della Cisl del Libro Verde sui giovani. Poi, l'incontro di oggi tra Trump e Zelensky.
15/16
IL RIFORMISTA
In apertura il sorpasso di Vannacci che "agita i sogni di Meloni e Salvini". Spazio anche alle "audizioni sulla nuova legge elettorale". Poi, la situazione politica in Germania: "Linke vince a Berlino, Spd e Cedu in crisi". Nel frattempo, in Medio Oriente arriva lo "stop" di Trump agli Houthi e un'altra petroliera viene colpita a Hormuz. In prima pagina anche l'editoriale di Claudio Velardi: "Il sovranismo antropico e la sbornia dei diritti".
16/16
LA NAZIONE
In primo piano le parole di Mattarella dopo la proposta di Meloni sul limite agli studenti stranieri: "No ai ghetti a scuola". Sulla stessa linea anche il cardinale Zuppi: "Serve inclusione". Spazio anche all'ultimo saluto a Sandro Mazzola, mentre la Juventus si dissocia dagli ultrà che hanno dato le spalle al campo durante il minuto di silenzio. In evidenza anche il voto in Germania: "Merz assediato". Poi, il caso del 35enne indagato per aver sparato e ucciso un ladro: per la Procura è un "atto dovuto".