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Lecce, 10 milioni di euro per la Trax Road 5.0: il progetto di rigenerazione urbana. Ecco come sarà


Quasi dieci milioni di euro per cambiare volto a una delle aree più strategiche di Lecce e trasformarla in un nuovo pezzo di città. La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha finanziato integralmente il Piano di sviluppo “Trax Road 5.0”, riconoscendo al Comune di Lecce 9.987.483 euro per la rigenerazione dell’area compresa tra i quartieri Kolbe-Battista e San Sabino, lungo la direttrice Lecce-San Cataldo. Un intervento destinato a trasformare spazi oggi in parte degradati o inutilizzati in una nuova centralità urbana, tra verde, mobilità sostenibile, servizi e innovazione digitale. 

Come sarà


Il progetto - all’esame della commissione Urbanistica del presidente Paolo Cairo (Forza Italia) - prevede innanzitutto la riqualificazione dell’area consolidata di Trax Road, con 18.260 metri quadrati destinati al recupero e alla realizzazione di parcheggi intelligenti. Il nuovo sistema potrà ospitare circa 480 auto e 24 ciclomotori, per un investimento di 2.012.797 euro. Un intervento che punta a mettere ordine in uno spazio oggi caratterizzato da funzioni frammentate, migliorando la sosta e rendendo più efficiente l’accessibilità all’area. 

Il parco


Al centro della rigenerazione vi è anche il parco attrezzato “Melissa Bassi”, oggi in disuso e segnato da un avanzato stato di degrado. Per il suo recupero ambientale e la valorizzazione attraverso interventi inclusivi e sostenibili sono stati stanziati 1.349.780 euro. 
Quasi 2,9 milioni di euro, invece, saranno destinati alla viabilità. Il tratto dell’asse Lecce-San Cataldo sarà completamente ripensato per diventare una vera cerniera urbana tra i due quartieri: la strada passerà da arteria di scorrimento veloce a strada urbana di quartiere con una pista ciclabile lunga 1.730 metri, nuovi attraversamenti pedonali e ciclabili, sistemi per la riduzione della velocità e una nuova rotatoria tra viale Giovanni Paolo II, via Carlo Leo e via Lucca. Un intervento che da solo vale 2.884.863 euro e che punta a ricucire due porzioni di città oggi separate, rendendo l’asse più sicuro e accessibile anche per pedoni e ciclisti.
Il piano guarda poi al verde con la nascita di un nuovo parco urbano multifunzionale nell’area dismessa adiacente al “Melissa Bassi”. Sono circa 15.500 i metri quadrati che l’amministrazione intende recuperare trasformandoli in uno spazio dedicato allo sport, alle attività sociali e alla vita di quartiere, con particolare attenzione a inclusione e sostenibilità. L’investimento previsto ammonta a 1.784.043 euro. L’idea è dunque quella di ampliare il sistema del verde pubblico, recuperando un’area oggi abbandonata e trasformandola in uno spazio vivo e fruibile.

Urban Digital Twin


A completare il progetto è la componente digitale di “Trax Road 5.0”, finanziata con 1.956.000 euro. Un’infrastruttura immateriale basata sull’Urban Digital Twin, destinata a diventare la cabina di regia per programmare e monitorare le trasformazioni urbane, integrando parcheggi intelligenti, nuovi parchi e viabilità sostenibile. 
«Con questi interventi renderemo il grande sistema del verde realmente fruibile dai cittadini, sicuro, accessibile e funzionale alle esigenze delle famiglie, dei giovani, degli anziani e delle associazioni - aveva detto di recente il sindaco Adriana Poli Bortone -. Restituiremo alla comunità un’area pensata per il tempo libero e per la socialità, valorizzando le finalità per le quali era stata progettata e realizzata. La rigenerazione della Trax Road assume un significato ancora più rilevante se consideriamo la sua collocazione strategica, a ridosso dello stadio comunale, anch'esso interessato da un importante progetto di copertura e riqualificazione coi Giochi del Mediterraneo. Si sta delineando un sistema urbano nuovo, capace di integrare sport, mobilità sostenibile, verde pubblico e servizi, generando benefici concreti per i residenti e per l'intera città. È un progetto - ha puntualizzato il primo cittadino - che guarda al futuro ma che recupera e rilancia l’idea originaria da cui tutto era partito: trasformare questa parte della città in un luogo vivo, attrattivo e pienamente integrato nel tessuto urbano di Lecce». 
Come detto, da diverse settimane i diversi progetti sono oggetto dei lavori della commissione Urbanistica. «Ho voluto portare il Piano di sviluppo “Trax Road” in commissione per far conoscere la portata di un intervento che cambierà radicalmente quell’area. Nel corso delle sedute si è anche aperto il dibattito, come è giusto che sia, ipotizzando il futuro utilizzo degli spazi. Ma ciò che mi premeva evidenziare è che, tra qualche tempo, avremo davanti un’area completamente trasformata», sostiene Cairo. Un cambio di passo che, nelle intenzioni dell’amministrazione, non riguarderà dunque un singolo spazio ma l’intero sistema urbano che ruota attorno alla Trax Road. Parcheggi, viabilità, piste ciclabili, verde, sport e tecnologia sono tasselli di un unico disegno con l’obiettivo di superare l’attuale condizione di marginalità e restituire a residenti e cittadini un’area con nuove funzioni e una maggiore qualità urbana.