Con l’Indonesia contratto da 1miliardo. Mariani: "Acceleriamo"
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Una priorità: accelerare, aumentare la capacità produttiva e sostenere la crescita dei prossimi anni. Questo è quello che, secondo Lorenzo Mariani (in foto), ad di Leonardo - intervenuto al Farnborough Airshow di Londra - è necessario per affrontare la fase complessa «ma al tempo stesso ricca di opportunità» che il gruppo si trova ad affrontare. C’è una strada che dovrebbe essere percorsa quella della «collaborazione con l’Ucraina nello sviluppo dei nuovi sistemi di sistemi di difesa» che in questi anni di guerra con la Russia ha saputo sviluppare capacità di costruzione dei droni straordinarie. La prima novità industriale annunciata da Leonardo è che The Helicopter Company, azienda saudita controllata dal fondo sovrano Pif, ha confermato l’acquisto di 11 elicotteri bimotore AW139, che saranno consegnati tra il 2027 e il 2028. La seconda è la firma di un contratto con l’Indonesia per la fornitura di 12 aerei da combattimento M-346F Block 20, con un valore stimato «vicino al miliardo di euro». Annunciata anche la piena operatività di LBA Systems, la joint venture dedicata al settore dei velivoli avanzati senza equipaggio detenuta al 50% da Leonardo (l’altro 50% èdella turca Baykar). Riflettori puntati sul Global Combat Air Programme (Gcap), il progetto per il caccia di sesta generazione sviluppato da Regno Unito, Italia e Giappone, a cui si è aggiunto il Canada da osservatore. «Una splendidanotizia », ha commentato Mariani che, quanto all’eventuale ingresso della Germania ha detto che «sarebbe difficile proporre uno status di osservatore ». Mentre Francia non dovrebbe aderire al Gcap per gli stessi motivi che hanno portato alla rottura con la Germania ». Sul fronte del programma Dome e sulla costellazione satellitare Michelangelo, i progetti ideati durante la precedente gestione proseguiranno senza subire ritardi. Per questo sarà coinvolta nei lavori anche MBDA.
A fine dicembre vedrà la luce la fine dei negoziati con il partner emiratino individuato nell'area del Golfo per quanto riguarda la divisione Aerostrutture, che ha subito dei rallentamenti a causa del conflitto in Medio Oriente.
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