Adin Licina protagonista in Juventus-Cremonese: assist per Bonazzoli e grande prestazione davanti a Spalletti, poi la frattura al polso e l'operazione.
Doveva essere un'amichevole utile soprattutto a Luciano Spalletti per provare qualche soluzione durante la sosta, invece Juventus-Cremonese è diventata soprattutto la partita di Adin Licina, il talento bianconero mandato in prestito in Serie B per completare il proprio percorso di crescita. Ne parla in prima aTuttosport.
Il classe 2007 è tornato alla Continassa da avversario e ha fatto esattamente quello che la Juventus sperava di vedere: personalità, qualità tra le linee e capacità di incidere immediatamente sulla partita, prima che una brutta caduta trasformasse una giornata bellissima in un pomeriggio decisamente più amaro.
Licina conosce perfettamente l'ambiente juventino, perché è arrivato dal Bayern Monaco nel febbraio scorso e ha trascorso anche parte della preparazione estiva insieme alla prima squadra prima della decisione di mandarlo alla Cremonese.
La Juventus avrebbe potuto trattenerlo, ma ha preferito garantirgli continuità in Serie B, scegliendo un campionato nel quale il ragazzo potesse giocare con maggiore regolarità e confrontarsi ogni settimana con avversari più esperti.
Il ritorno allo Juventus Training Center rappresentava quindi un'occasione particolare, perché dall'altra parte del campo c'erano il club proprietario del cartellino e soprattutto Luciano Spalletti, l'allenatore che potrebbe ritrovarselo a disposizione in futuro.
Licina non si è fatto condizionare dall'emozione e ha interpretato il primo tempo con grande personalità, muovendosi sulla trequarti, cercando continuamente il pallone e mettendo in difficoltà la retroguardia juventina attraverso tecnica e rapidità di pensiero.
L'assist per Bonazzoli vale la vittoria
Al 12' arriva l'azione che decide l'amichevole, con la Cremonese bravissima a recuperare il pallone e trasformare immediatamente la situazione difensiva in una ripartenza estremamente pericolosa.
Elia trova Licina sulla trequarti e il giovane tedesco vede immediatamente il movimento di Federico Bonazzoli, servendolo nel corridoio con i tempi giusti prima della conclusione dell'attaccante che supera Pinsoglio per lo 0-1.
Ridurre la prestazione di Licina a quell'unico passaggio sarebbe però ingeneroso, perché durante il primo tempo il fantasista ha dimostrato ancora una volta perché la Juventus lo considera uno dei ragazzi più interessanti del proprio patrimonio.
Ha cercato il pallone, ha attaccato gli spazi e soprattutto non ha avuto alcun timore nel provare le proprie giocate davanti a calciatori che soltanto poche settimane fa erano suoi compagni durante la preparazione estiva.
La Serie B gli sta facendo bene
La scelta di mandarlo alla Cremonese sembra aver prodotto immediatamente gli effetti sperati, perché Licina aveva già cominciato molto bene la propria esperienza nel campionato cadetto prima dell'amichevole alla Continassa.
La stessa Juventus, pochi giorni fa, aveva dedicato spazio al suo avvio di stagione ricordando il gol e l'assist realizzati contro il Padova e sottolineando quanto rapidamente il ragazzo si fosse adattato alla nuova categoria.
C'è inoltre un retroscena interessante sulla sua estate, perché la Cremonese seguiva Licina da tempo ma la Juventus aveva inizialmente pensato seriamente di mantenerlo all'interno del gruppo della prima squadra.