Home / Automobili / Lidl consegna in Germania con un camion elettrico senza cabina né conducente, il primo autorizzato per l’uso commerciale
In breve:
Lidl e Einride hanno messo in servizio quotidiano in Germania un camion elettrico senza cabina con guida autonoma di livello 4, il primo di questo tipo autorizzato nel Paese per un impiego commerciale su strada pubblica.
Il permesso, il primo del suo genere concesso in Germania, porta la firma del Kraftfahrt-Bundesamt, l’autorità federale tedesca per i trasporti. Il camion collega un centro di distribuzione Lidl a un negozio a Edermünde, in Assia.
A bordo non ci sono né un conducente né un operatore di sicurezza. Un operatore da remoto sorveglia il tragitto e può intervenire a bassa velocità per le manovre di attracco o gli imprevisti, senza guidare il mezzo nella marcia ordinaria, secondo quanto riportato da TheNextWeb.
Il camion percorre il tragitto un turno al giorno, cinque giorni alla settimana, trasportando circa 45 pallet per corsa. Monta nove telecamere, sei radar e quattro lidar, ed è assemblato da un fornitore terzo nei Paesi Bassi.
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Il tragitto è molto corto: confrontando i video del camion con le immagini di Street View, la distanza dovrebbe essere inferiore al km e mezzo, con il negozio praticamente accanto al magazzino. Einride ha annunciato che il prossimo obiettivo è un percorso con più fermate.
Dal 2021 la Germania ha riscritto la legge sulla circolazione stradale e l’ha seguita con un’ordinanza che consente di autorizzare, caso per caso, un camion di livello 4 senza conducente all’interno di un’area operativa definita. Nessun altro paese europeo ha oggi un iter nazionale equivalente per autorizzare il trasporto merci quotidiano.
Il regolamento europeo 2022/1426 stabilisce le procedure di omologazione per i sistemi di guida automatizzata di livello 4, ma l’autorizzazione a circolare resta competenza di ogni singolo stato membro. Si tratta in pratica dello stesso motivo per il quale Waymo ha scelto di avviare il servizio robotaxi a Monaco di Baviera.
Einride descrive l’iter autorizzativo tedesco come tra i più rigidi al mondo. Il ministero dei Trasporti tedesco presenta il progetto come una conferma del ruolo del paese nell’adozione di queste tecnologie, mentre Lidl lo definisce una fase di test condotta gradualmente in condizioni operative reali.
Einride, che già nel 2023 aveva in strada un camion a guida autonoma, conta oggi circa 200 camion elettrici a noleggio presso clienti come Heineken e PepsiCo. L’azienda svedese è già in trattativa con il gruppo Schwarz, la holding di Lidl, per estendere il progetto ad altri mezzi.
Einride è quotata al Nasdaq da giugno 2026, con una valutazione di 1,35 miliardi di dollari, in calo rispetto ai 5 miliardi di dollari discussi in precedenza con le banche. Per l’azienda, un permesso che nessun concorrente possiede in Europa vale più di un percorso di poche centinaia di metri.
Cos’è il camion senza cabina usato da Lidl in Germania?
È un camion elettrico di livello 4 di Einride, senza cabina, senza conducente e senza operatore di sicurezza a bordo, in servizio quotidiano tra un centro di distribuzione e un negozio Lidl a Edermünde, in Assia.
Chi ha rilasciato il permesso per farlo circolare su strada pubblica?
Il Kraftfahrt-Bundesamt, l’autorità federale tedesca per i trasporti, con il primo permesso di questo tipo mai concesso in Germania.
Quanto è lungo il percorso del camion?
Meno di un km e mezzo: il negozio è praticamente accanto al magazzino. Il valore del progetto sta nel permesso ottenuto, non nella distanza percorsa.
Perché la Germania può autorizzare un camion del genere e altri paesi no?
Dal 2021 la Germania ha una legge nazionale che permette di autorizzare caso per caso i veicoli di livello 4 senza conducente. L’omologazione europea del 2022 riguarda solo il tipo di sistema di guida, mentre il permesso di circolazione resta competenza di ogni singolo stato membro.
Quanto vale oggi Einride in borsa?
Einride è quotata al Nasdaq da giugno 2026 con una valutazione di 1,35 miliardi di dollari, in calo rispetto ai 5 miliardi di dollari discussi in precedenza con le banche.