
I nuovi spogliatoi in fase di realizzazione a Lissone in via Deledda: dopo essersi fermato completamente, il cantiere ora è pronto a ripartire In programma anche un magazzino e uno spazio cucina per gli sportivi

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Lissone (Monza), 31 agosto 2026 – Al centro sportivo di via Deledda si torna a respirare un po’ di fiducia. Dopo mesi di attese, rinvii e telefonate senza risposta, il Comune ha finalmente chiuso la lunga parentesi burocratica che aveva paralizzato il cantiere dei nuovi spogliatoi e dei magazzini. Il vicesindaco Oscar Bonafè, che da tempo segue la vicenda insieme all’Ac Campagnola Don Bosco, tirerà un sospiro di sollievo: la nuova impresa è stata individuata e i lavori possono ripartire.
La storia, però, è stata tutt’altro che lineare. Quando il progetto era stato avviato, proprio Bonafè immaginava di consegnare le strutture entro il Natale 2024, una scadenza che già allora appariva stretta. Il vicesindaco sapeva bene quanto quelle opere fossero cruciali per l’associazione sportiva, che da anni attende spazi più adeguati.
Quel blocco spogliatoi avrebbe permesso di allestire un numero maggiore di squadre invece di respingere le richieste delle famiglie. Anche accettare che i benefici sarebbero arrivati solo nella stagione 2025-2026 era stato un compromesso necessario. Poi, la realtà ha superato le preoccupazioni. I tecnici comunali hanno più volte richiamato l’impresa incaricata, giudicando i ritmi di lavoro troppo lenti. A fine estate dell’anno scorso, la previsione era slittata di dodici mesi: nuovo obiettivo, Natale 2025.
Ma nemmeno quella data ha resistito. Il cantiere si è fermato del tutto, costringendo l’Amministrazione a rivolgersi a professionisti esterni per verificare lo stato effettivo delle opere e quantificare quanto spettasse all’impresa uscente. Solo dopo questa complessa ricognizione è stato possibile procedere alla ricerca di un nuovo operatore. Non senza ostacoli: tre aziende interpellate hanno declinato l’invito, alcune senza neppure rispondere. Una situazione che ha allungato ulteriormente i tempi e alimentato la frustrazione di chi, come Bonafè, vede nel centro sportivo un presidio fondamentale per la comunità.
Ora, però, la fase più difficile sembra alle spalle. Il nuovo affidamento è stato formalizzato e il cantiere può finalmente ripartire. L’intervento prevede la realizzazione del blocco spogliatoi e del magazzino, ma anche uno spazio cucina che permetterà di ampliare le attività del centro, trasformandolo in un luogo capace di ospitare momenti di socialità oltre che eventi sportivi.
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