
di Matteo Achilli
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domenica 30 agosto 2026, 03:05 - Ultimo aggiornamento: 17:03
MONSAMPIETRO MORICO Un episodio cruento ieri pomeriggio ha scosso la quiete di fine estate nella piccola comunità di Monsampietro Morico. Erano circa le 17.30 quando in un’abitazione di via Ubrico, tra il capoluogo e la frazione di Sant'Elpidio Morico, è scoppiata una lite in famiglia.
Dalle prime ricostruzioni, un ragazzo di 20 anni di origini romene, avrebbe iniziato a discutere con il padre per futili motivi, la lite è poi degenerata, con il ragazzo che ha cercato di sferrare un fendente al padre con un’arma da taglio. Nel mentre però, si è interposta la compagna del padre, S.M. una donna di 46 anni, anche lei romena, che ha dunque ricevuto il fendente all’altezza del viso, il quale le ha provocato una profonda ferita. Una volta commesso il fatto, il ragazzo, D.G. le sue iniziali, probabilmente in preda al panico, si è dato alla fuga, nascondendosi nei campi vicini all’abitazione, mentre venivano allertati i soccorsi per la donna.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118 ed i volontari della Misericordia di Montegiorgio, che dopo aver portato le prime cure alla donna, valutata la situazione, hanno chiesto l’intervento dell’elisoccorso. I professionisti a bordo di Icaro, atterrato in un terreno agricolo poco lontano dall’abitazione, hanno subito preso in consegna la donna e l’hanno trasferita all’ospedale Torrette di Ancona. Per fortuna non è in pericolo di vita. Nel mentre in via Ubrico giungevano a sirene spiegate i carabinieri della Stazione di Montottone, che hanno raccolto le prime testimonianze e si sono messi alle ricerche del ragazzo, che probabilmente sentitosi braccato, dopo un paio di ore ha deciso di consegnarsi spontaneamente. I varabinieri lo hanno quindi trasportato in caserma per l'interrogatorio.
Tra l’altro la donna pochi giorni fa era stata vittima di un incidente stradale, nel quale non aveva comunque subito danni. «Quesllo che è successo è un episodio che scuote la nostra comunità, non abituata a fatti del genere - dichiara il sindaco Andrea Claudi - il ragazzo non aveva mai dato segni di aggressività. Il nostro pensiero ora va alla donna, che speriamo non abbia riportato conseguenze gravi e possa tornare presto a casa». Il ragazzo è stato fermato in attesa delle decisioni della Procura della Repubblica fermana.
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