
L'arrivo tempestivo dell'elicottero non è purtroppo servito a risparmiare la vita al 36enne

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Locate Varesino (Como), 2 agosto 2026 – Un 36enne è morto in ospedale dopo essere stato investito due volte. Prima lo ha falciato un pirata della strada, poi un secondo automobilista, un giovane neopatentato che si è fermato a soccorrerlo. È morto dopo essere stato ricoverato d’urgenza all’ospedale di Circolo di Varese Azeddine Manni, cittadino marocchino di 36 anni di Locate Varesino, che l’altra notte intorno alle 2.30 è stato investito due volte. L’incidente è successo in via Cesare Battisti, il tratto di Varesina che attraversa il paese.
Azeddine è stato travolto una prima volta da un pirata della strada che lo ha sbalzato a terra, sull’asfalto, dove lo ha abbandonato agonizzante senza fermarsi né allertare i soccorritori. Subito dopo lo ha investito anche un operaio di 19 anni di Mozzate al volante di una Mini One. Quest’ultimo si è fermato e ha subito allertato gli operatori del 112.
"Era a terra, non l’ho nemmeno visto, non sono riuscito a evitarlo", ha raccontato sotto shock. Dagli accertamenti compiuti dai carabinieri della caserma di Appiano Gentile e del Radiomobile della compagnia di Cantù è però risultato ubriaco, con un tasso alcolemico superiore ai 0,7 grammi per litro di sangue, nonostante il limite per i neopatentati sia pari a zero a differenza che per gli automobilisti patentati da più tempo per i quali il limite è di 0,5 g/l. Per soccorrere Azeddine sono intervenuti i sanitari di Areu di Varese e dell’eliambulanza di Como, insieme ai volontari di diverse associazioni di soccorso. Dopo averlo stabilizzato lo hanno trasferito con l’elisoccorso al Circolo di Varese, dove poi è morto. Il 19enne per ora è stato denunciato per omicidio stradale aggravato, gli è stata sospesa la patente e gli è stata sequestrata l’auto.
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