
L’operazione è stata condotta dalla squadra mobile (Archivio)

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Milano, 28 luglio 2026 – Centri benessere e appartamenti privati trasformati in case d’appuntamento: nell’inchiesta condotta dalla squadra mobile di Como, coordinata dalla procura di Milano (aggiunta Bruna Albertini, pm Pietro Paolo Mazza) spuntano anche presunti legami con la criminalità organizzata.
Gli investigatori puntano la lente su Lorenzo Polli, 57enne italiano, presunto capo dell’associazione per delinquere che avrebbe gestito una rete di sfruttamento della prostituzione a Milano. L’uomo, secondo quanto affermato nell’ordinanza di custodia cautelare firmata dalla gip Rossana Mongiardo, avrebbe avuto anche "la disponibilità di armi da fuoco" e "collegamenti" pure con un "pluripregiudicato per traffico di stupefacenti" legato "a cosche di 'ndrangheta".
Legami e armamentario che sembrerebbero nascondere, almeno, l’intenzione ad ampliare il raggio dell’attività criminale. Saranno gli ulteriori accertamenti del team investigativo, però, a valutare questa ipotesi.
Per il momento resta attestato che Polli, del quale il gip sottolinea la “pericolosità sociale” e gli altri indagati – sei persone oltre a lui, compresa la compagna marocchina di 34 anni – mantenevano “rapporti costanti e quotidiani" per la gestione "dei centri", delle ragazze, alcune di origine sudamericana, "degli aspetti economici e delle decisioni organizzative".
Tra le condotte contestate a Polli – che sarebbe stato al vertice dell'associazione criminale dal 2021 in avanti – anche l'aver versato "denaro contante" per quasi 250mila euro su "carte prepagate nella sua disponibilità ovvero sui conti correnti a lui intestati o intestati alle sue società".
Soldi che venivano, poi, in parte spesso trasferiti "il giorno stesso o nei giorni immediatamente successivi, mediante bonifici per spese di varia natura, tra cui il pagamento delle ragazze per le prestazioni sessuali effettuate" ma anche per "l'acquisto di orologi di lusso". O ancora per "il pagamento dei canoni di locazione riferiti ai centri benessere".
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