29 luglio 2026 | 07:13

L’ordine del giorno presentato in Regione dal consigliere bergamasco della Lega Roberto Anelli: “Ho chiesto alla Giunta Fontana di valutare un accordo di collaborazione per la sicurezza che coinvolga tutti i Comuni toccati dal tratto ferroviario”
Garantire la sicurezza sulla TEB T1 Bergamo-Albino, con un Comune capofila individuato d’intesa con la Prefettura di Bergamo e con i Comuni attraversati dalla linea. Lo ha chiesto un Ordine del Giorno al Bilancio Regionale 2026 del consigliere bergamasco della Lega Roberto Anelli, Primo Firmatario del testo.
”La TEB T1 Bergamo–Albino attraversa 16 fermate e serve stabilmente oltre 3 milioni di passeggeri l’anno, con punte di 13.500 utenti al giorno nei periodi scolastici, in gran parte studenti e pendolari della Val Seriana. Purtroppo, questa linea è stata al centro di diversi episodi di criminalità, fortunatamente sventati dall’intervento dei carabinieri e della Questura di Bergamo, dall’arresto sulla banchina di Ranica dell’autore di una rapina a mano armata appena consumata all’arresto di tre sedicenni che ad Albino avevano aggredito e malmenato due quattordicenni per derubarli dell’IPhone, anche questi ultimi fermati grazie alle immagini di videosorveglianza TEB da parte dell’Arma”.
”Questi risultati”, spiega il consigliere regionale, ”confermano la piena efficacia del lavoro info-investigativo delle Forze dell’ordine e del sistema di videosorveglianza già in essere, a fronte di un fenomeno che si manifesta lungo più fermate della tratta, riconducibile soprattutto alla microcriminalità giovanile e alle baby gang. TEB S.p.A. ha già attivato un sistema di videosorveglianza a circuito chiuso su tutti i convogli, dispositivi SOS passeggero-conducente, squadre di vigilanza itineranti e la campagna ‘Libera di muoverti, senza paura’ contro la violenza di genere. La sicurezza però non si esaurisce nell’azione di contrasto: Regione Lombardia ha già fatto della prevenzione del disagio giovanile una priorità, con una legge sostenuta da uno stanziamento regionale di 3,7 milioni di euro destinato a Piani di azione territoriali affidati alle Agenzie di Tutela della Salute (ATS), tra cui rientra anche l’ATS di Bergamo, che coinvolgono anche Prefetture, scuole e Terzo settore”.
”Ma si può fare ancora di più. Per questo ho chiesto alla Giunta Fontana di valutare un accordo di collaborazione per la sicurezza che coinvolga tutti i Comuni toccati dal tratto ferroviario e con un Comune capofila e che per questa misura, come già avviene in altri territori, vengano stanziati fondi a copertura dei servizi di Polizia Locale oltre l’orario ordinario e del coordinamento interforze nelle fermate a maggiore incidenza di episodi predatori”, conclude Anelli.