Iglesias.
23 agosto 2026 alle 01:20
L’area piace ai residenti che però chiedono più spazi verdi e parcheggiÈ stata inaugurata la nuova piazza Dante di Iglesias, nel quartiere popolare di Serra Perdosa. Un intervento che restituisce al quartiere uno spazio rinnovato ma sul quale non mancano le osservazioni dei residenti: tra le richieste più ricorrenti ci sono più verde e zone d'ombra e una maggiore disponibilità di parcheggi.
L’accoglienza
Tra chi ha accolto positivamente il cambiamento c'è Pietro Paolo Sirigu, residente nella piazza, che ricorda una piazza molto diversa da quella attuale. Sirigu, che da anni viveva fuori, ricorda che «prima qui non c'era niente, solo macchine. La nuova illuminazione e una maggiore presenza delle forze dell'ordine contribuiscono a vivere la piazza con maggiore tranquillità anche nelle ore serali».
Patrizia Frau riconosce l'utilità della nuova area soprattutto per i bambini, ma osserva: «Avrebbero potuto lasciare tutto libero, magari mettendo qualche panchina». Bene invece l'area destinata ai più piccoli, anche se, secondo Frau, «servirebbero più giochi e soprattutto spazi per i ragazzi più grandi, dove poter giocare a pallone o andare in bicicletta. Servirebbero anche telecamere per garantire maggiore sicurezza».
Decisamente più critico il giudizio di Giampaolo Fadda, che lamenta soprattutto le difficoltà legate agli spostamenti e ai parcheggi: «Sono invalido al 90 per cento. Per chi ha difficoltà motorie – sostiene - la nuova configurazione della piazza ha reso più complicato raggiungere l'auto e muoversi nella zona».
La replica
Alle osservazioni dei residenti risponde l'assessore ai Lavori pubblici Nicola Concas. Sui parcheggi precisa che «sono stati spostati dietro le abitazioni». Sul verde, invece, l'assessore riconosce la possibilità di intervenire ancora: «gli alberi piantati sono ancora giovani e potranno essere affiancati da altre piante e arbusti, sfruttando le aiuole già presenti. Anche le caratteristiche strutture rosse potranno essere ulteriormente valorizzate: sono state illuminate con fasce a Led e, in futuro, potrebbero ospitare un sistema di nebulizzazione dell'acqua per rendere la piazza più vivibile durante le giornate calde».
Futuro
C’è poi l’aspetto legato alle iniziative culturali che potranno essere portate fuori anche dal centro storico. Un primo esempio è stata proprio la festa patronale di San Pio X, organizzata da don Giorgio Fois, che ha accolto positivamente la trasformazione: «È stata riqualificata una zona che era disastrata. È un vantaggio non solo per la parrocchia e per la festa, ma per l'intero quartiere».
Il vicesindaco Francesco Melis, durante l’inaugurazione, ha puntualizzato: «Questa è una piazza voluta dalla nostra amministrazione e sofferta da chi ci abita. Abbiamo cercato di migliorarla, rendendola più fruibile. Ci saranno tante cose che in futuro verranno migliorate, però adesso il quartiere ha un punto dove ritrovarsi».
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