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«Luogosanto, alza il volume!» Ermal Meta torna per il gran finale  - L'Unione Sarda.it


Il personaggio.

08 settembre 2026 alle 00:35

Dopo la prima a Carloforte, l’ultimo live della tournée è ancora nell’Isola 

Ha scelto Carloforte come prima tappa del tour, e ora chiude in bellezza: questa sera Ermal Meta arriva a Luogosanto, con il concerto a ingresso gratuito in programma in piazza Incoronazione, data che conferma come il cantautore stia vivendo un’estate a pieno ritmo, tra club intimi e grandi arene en plein air, attraversando la penisola - e le isole - senza fermarsi un attimo. Un tour ormai agli sgoccioli, ma che promette di chiudersi con la stessa energia con cui è partito, dove si suda, si canta a squarciagola e soprattutto ci si diverte. «È una tournée energica, ci sono in versione elettrica le canzoni più amate dal pubblico. Il volume è alto e ci si diverte parecchio sul palco», ci racconta l’artista, lasciando intuire che a Luogosanto non ci sarà spazio per stare fermi.

Una scaletta tra grandi classici e le ultime novità. Il pubblico sardo troverà ad attenderlo il repertorio più amato di Ermal Meta, ma anche i brani più freschi usciti dalla sua produzione recente: da “Stella stellina” fino all'ultimo singolo “Calma metafisica”. Il brano, prodotto da Dardust e dalle sonorità accattivanti, è costruito sul contrasto tra la leggerezza apparente di un’estate al mare e ciò che accade, minaccioso, non troppo lontano da lì. Un’urgenza, quella del brano, che nasce da un’osservazione lucida e amara sul presente: “Calma metafisica” «è nata dall’assurdità dei tempi che viviamo. Ricerca incessante del divertimento estivo mentre il nostro futuro prende fuoco», spiega il cantante a proposito del brano, il cui videoclip gioca proprio su questa dissonanza: immagini patinate di un’estate anni ‘60, costumi da bagno vintage, ombrelloni a righe bianche e rosse, bagnanti spensierati, mentre sullo sfondo passano aerei da guerra e scoppiano bombe in lontananza. Un cortocircuito visivo che è, a tutti gli effetti, il manifesto di questo momento artistico.

Le collaborazioni

Tra i momenti più interessanti del percorso artistico recente di Ermal Meta c’è sicuramente “Irrecuperabile”, brano nato dalla collaborazione con Trigno. Una sintonia che, a sentire l’artista, è nata quasi da sé: «La collaborazione con Trigno nasce da una simpatia reciproca. “Irrecuperabile” esalta le imperfezioni che alla fine ci rendono quelli che siamo». Un inno, insomma, a tutto ciò che di storto e imperfetto ci compone - e che proprio per questo ci rende autentici.

E dopo il tour?

Archiviata l’estate di palchi, cosa bolle in pentola per il cantautore? «Sto aspettando settembre per rimettermi a scrivere», confessa senza anticipare troppo. Un indizio comunque prezioso per chi già si chiede quale sarà la prossima tappa artistica di uno degli autori più coerenti e riconoscibili del nostro panorama. Nel frattempo, l’appuntamento a Luogosanto resta uno di quelli da segnare in agenda: energia, volume alto, hit vecchie e nuove, e quella scrittura intimista che da sempre è la cifra stilistica di Ermal Meta, capace di raccontare il presente - anche quando fa paura - senza mai perdere il ritmo.

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