okayduckyachtclub.xyz

Ma quanto sono grandi (e belli) i figli di Eleonora Pedron e Max Biaggi


"Mamma, oggi ti dedichiamo questa lettera per dirti che sei la mamma dei nostri sogni. Sei una mamma meravigliosa perché sei bella, dolce, gentile e tanto affettuosa. E ci sei sempre quando abbiamo bisogno di te. Tu sei quella che ci ha creati, che ci ha messi al mondo e che ci è sempre stata accanto. Per noi non sei solo una mamma, ma sei anche la nostra migliore amica". Era il 2021, Eleonora Pedron era ospite di Silvia Toffanin a Verissimo. Sullo schermo erano comparsi i due figli della conduttrice, Inés Angelica e Leon Alexander, nati dalla relazione con Max Biaggi (oggi hanno 17 e 16 anni).

Commossa, Pedron aveva ascoltato il videomessaggio con le lacrime agli occhi, in compagnia di una Toffanin altrettanto emozionata. In chiusa, i due ragazzi avevano ricordato il padre della conduttrice, Adriano, scomparso nel 2002, pochi mesi prima la sua elezione a Miss Italia, in un incidente d'auto dal quale lei era uscita miracolosamente illesa. Il nome della sua primogenita è invece un anagramma di Nives, il nome della sorella scomparsa anche lei in un incidente d'auto quando aveva 15 anni. "Sappiamo che ti mancano tanto il nonno e la zia, ma noi siamo qui per te", era il messaggio dei due ragazzi alla mamma.

Il rapporto di Eleonora Pedron e Max Biaggi dopo la rottura

Inés e Leon sono il frutto di un amore che è finito - Pedron e Biaggi sono stati insieme per 11 anni e si sono lasciati nel 2015 e, anche se hanno intrecciato relazioni con altre persone (lei, dopo una breve relazione con Nicolò De Devitiis, dal 2019 è felice al fianco dell'attore Fabio Troiano; lui ha avuto due storie importanti, una con la cantante Bianca Atzei, l'altra con la modella Francesca Semenza, entrambe finite) - anche se sono stati cresciuti in tutta serenità da entrambi i genitori.

Sempre a Verissimo, Biaggi aveva detto della sua ex: "Il 50 per cento del mio cuore è dedicato a Eleonora, la mia ex compagna, la mamma dei miei figli. Non credo che avrò più un altro amore che potrà regalarmi le stesse emozioni". Lei, durante la sua ospitata, aveva risposto a queste parole con un messaggio altrettanto affettuoso: "Ho un rapporto molto bello con Max, il padre dei miei figli. C'è molto rispetto. Credo che nel momento in cui si decide di mettere al mondo dei figli, entri in gioco una parola molto importante che è responsabilità, che deve perdurare nel tempo. Al di là degli errori, delle decisioni che noi adulti prendiamo, i nostri figli non hanno colpe. Dobbiamo cercare di continuare a essere responsabili e dare loro un esempio di amore, serenità, rispetto affinché crescano con dei valori e un'educazione forte. È quello che cerchiamo di fare con Max".

In una recente intervista affidata al Corriere della Sera, Pedron ha detto di tenere molto ai confini del suo rapporto con l'ex e di aver vissuto la fine della loro relazione come un fallimento. "Non siamo una famiglia allargata. Forzare adesso una grande complicità andrebbe contro la mia volontà e i miei principi. Max e Fabio si conoscono, si rispettano, ma ognuno sta nel suo. La priorità è fare quello che rende sereni i ragazzi, non strafare".

La passione di Leon per il tennis (e per i motori, come papà Max) e di Inés per l'architettura

Conscious uncoupling o semplice buonsenso, non è dato sapere. Qualunque cosa sia, funziona. Inés e Leon, che oggi sono adolescenti e si preparano a spiccare il volo fuori dal nido dopo le scuole superiori, sono cresciuti con due genitori separati ma maturi. Viaggiano con mamma e papà, studiano, fanno esperienze all'estero. Compaiono poco sui social, se non in occasioni particolari. Lo scorso 27 luglio Pedron si è laureata in Psicologia Clinica e della riabilitazione, un sogno nel cassetto dai tempi di Miss Italia. Con lei c'erano la figlia maggiore e il nuovo compagno, orgogliosissimi di lei. Nell'intervista rilasciata al Corriere dopo la laurea, Pedron ha raccontato di voler lavorare con i giovani atleti come suo figlio, appassionato di tennis. " Con lui vorrei usare le parole giuste, non banali, per aiutarlo a vivere frustrazioni e successi".

Con un campione del motociclismo come papà, il ragazzino è cresciuto tra motori e piste, anche se, per il momento, sembra completamente concentrato sul tennis. "Ogni volta che sente il rombo di una moto si gira di scatto e riconosce marca, modello, potenza... Ma per adesso io e Max siamo riusciti a dirottarlo sul tennis. E i successi di Sinner ci aiutano. Talvolta al Country Club Leon si allena nel campo accanto a quello dove gioca Berrettini".

Inés invece è prossima al diploma, anche se, come ha raccontato sua madre, non ha ancora le idee chiare sul suo futuro. "Cambia di continuo, come è giusto alla sua età. Ora parla di Architettura in Spagna e a me fa piacere, perché è molto brava a disegnare". Se volesse partecipare a Miss Italia, ha aggiunto, ne sarebbe felice. "Per me è stata una esperienza bellissima, un campo scuola formidabile: stare con altre ragazze, condividere la preparazione dei balletti, mangiare quello che ti preparavano, rispettare gli orari, sono state tutte lezioni di convivenza".

eleonora pedron è stata miss italia nel 2002. qui con l'ex compagno max biaggi ospite del concorso di bellezza nel 2011pinterest

Daniele Venturelli//Getty Images

Eleonora Pedron è stata Miss Italia nel 2002. Qui con l’ex compagno Max Biaggi ospite del concorso di bellezza nel 2011

L'amicizia con Fabrizio Frizzi, che ha battezzato Inés

Miss Italia ha avuto il merito di lanciare Eleonora Pedron nel mondo dello spettacolo, ma anche di avergli regalato un grande amico: Fabrizio Frizzi. Un legame che ha superato il tempo e la morte del conduttore e che oggi continua grazie a Pedron e a Carlotta Mantovan con la figlia Stella. "Pensi che a portare la busta con il mio nome da vincitrice era stata Carlotta Mantovan, era appena iniziata la loro storia. Fabrizio era amico di Max, che conobbi l'anno dopo, e fu lui a battezzare Inés. Era nata piccolissima, pesava 2 chili 680, Max aveva paura di prenderla in braccio e la sistemava sopra un grande cuscino: ho questa immagine di lui che passa il cuscino a Fabrizio, a casa nostra".