Ci sono figure che si circondano di un'aura eterna che permette loro quasi di definire un tempo, un'epoca. E che non sembrano debbano o possano morire mai. E questo accade nei campi più disparati, dalla regina Elisabetta II a Gigi Proietti. E così è stata anche l'attrice Maggie Smith, morta a 89 anni il 27 settembre 2024. A due anni dalla scomparsa sono stati resi pubblici i documenti relativi al suo testamento. Un ultimo istante, le ultime parole, le volontà finali di una delle figure più amate di questo e del secolo scorso.
Come riportato da E! Online, il patrimonio netto di Maggie Smith ammonta a circa 15.977.325 sterline (18 milioni di euro). La somma è stata ricavata prendendo in considerazione anche debiti e spese per circa 34mila dollari (circa 29mila euro), che sono stati sottratti dal valore complessivo dell’eredità. Si tratta di una cifra considerevole, che restituisce la misura del patrimonio lasciato dall'attrice britannica dopo la sua scomparsa.
Un patrimonio che, oltre al denaro, può vantare anche possedimenti immobiliari di grande valore, come Douglas Lake Farm, una tenuta in campagna nella quale si possono trovare stalle, fienili, un vigneto e una casa di cinque camere. Si tratta di un luogo amatissimo dall'attrice, nel quale ha trascorso ben 40 anni della sua lunga vita, insieme ai figli e all'ex marito Robert Stephens. Una proprietà che ha quindi rappresentato per decenni una parte importante della sua vita privata e familiare, lontano dai riflettori e dalla grande notorietà conquistata nel corso della sua carriera. Gli unici eredi sono i figli, entrambi attori, Chris Larkin e Toby Stephens, che hanno seguito le orme della madre nel mondo della recitazione.
Per quanto riguarda la stesura del documento in sé, Maggie Smith lo ha firmato nel settembre del 1998, circa 18 mesi prima della morte del marito, il drammaturgo Beverley Cross.
Sempre secondo E! Online, il testamento stabiliva che gli eventuali diritti d’autore, royalties e opere inedite sarebbero stati gestiti separatamente. I relativi proventi sarebbero stati poi divisi in parti uguali tra i suoi due figli e i figli di Cross, Philippa Maughan e Shaun Cross. In questo modo, il documento distingueva il patrimonio personale dell'attrice dai proventi legati a eventuali diritti, royalties e opere inedite, stabilendo precise modalità per la loro successiva distribuzione.
«Una persona estremamente riservata, è stata circondata da amici e familiari fino alla fine», hanno dichiarato, a E! News, i figli dell'attrice subito dopo la sua morte. Una figura che è stata come un pilastro, non solo per la sua famiglia, ma per il teatro e il cinema britannico stesso. Venendo ricordata come affetto e amore da coloro che l'hanno conosciuta. «Per la mia famiglia è stato incredibilmente commovente vedere quanto fosse universalmente amata e ammirata», ha aggiunto Stephens pubblicamente, circa due mesi dopo.
Tra chi l'ha ricordata, non potevano mancare le star del set di Harry Potter: «È stato solo diventando adulta che ho iniziato a capire davvero di aver condiviso lo schermo con una persona che incarnava il vero significato della grandezza», ha affermato Emma Watson, ai tempi, in una storia su Instagram. «Mi considererò sempre incredibilmente fortunato per aver avuto l’opportunità di lavorare con lei e di trascorrere del tempo accanto a lei sul set. La parola “leggenda” viene usata troppo spesso, ma se c’è qualcuno nel nostro settore a cui si addice davvero, quella persona è lei. Grazie, Maggie», il ricordo, invece, di Daniel Radcliffe.
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