Doveva essere una domenica di mare, qualche ora da trascorrere in famiglia lontano dalla routine, immersi nella bellezza della Costiera. Si è trasformata invece in una tragedia improvvisa. Vito Favara, 63 anni circa, salernitano, è morto ieri pomeriggio dopo essere stato colto da un malore mentre si trovava sulla spiaggia del “Sovrano”, nel territorio comunale di Maiori. L’allarme è scattato intorno alle 15, quando la sala operativa della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Salerno ha ricevuto una segnalazione dal personale del 118 relativa a una persona colta da malore.
Immediato l’intervento dei soccorritori: la sala operativa ha coordinato le operazioni disponendo l’invio di una motovedetta della Guardia Costiera e di personale via terra. Sul posto sono arrivati anche i militari della Stazione Carabinieri di Amalfi e il personale sanitario del 118. Favara era arrivato in Costiera insieme ai familiari per trascorrere una giornata di serenità. Una domenica apparentemente come tante, scandita dal sole e dal mare, fino a quando qualcosa non ha spezzato improvvisamente quella normalità. L’uomo si trovava in acqua quando ha accusato il malore. In pochi istanti la situazione è precipitata e sono scattati i soccorsi. I soccorritori hanno raggiunto la zona e avviato le manovre di rianimazione nel tentativo di salvargli la vita. Ogni sforzo, però, si è rivelato inutile. Il 63enne è deceduto nonostante il tempestivo intervento del personale di emergenza e i disperati tentativi di rianimarlo. Secondo quanto comunicato dalla Guardia Costiera, la morte è avvenuta per causa naturale, a seguito di un arresto cardiaco. Una tragedia consumata in pochi minuti, in uno degli angoli più suggestivi della costiera amalfitana, mentre la spiaggia e il mare erano affollati di bagnanti. Per i familiari, la giornata trascorsa insieme si è trasformata improvvisamente in un dolore difficile da gestire. L’allarme, la corsa dei soccorritori e la speranza di poter salvare l’uomo hanno lasciato spazio alla drammatica consapevolezza della sua morte. La spiaggia del Sovrano si trova lungo il tratto di costa che collega i borghi della Costiera, un territorio caratterizzato da piccole calette e tratti di litorale spesso raggiungibili anche dal mare. In estate la presenza di bagnanti e imbarcazioni rende particolarmente intenso il movimento lungo questo tratto di costa. È proprio in questo scenario che ieri si è consumato il dramma. La notizia della morte di Vito Favara ha suscitato profondo cordoglio anche a Salerno, dove l’uomo era conosciuto per la sua attività professionale e per il suo impegno politico.
Favara lavorava presso il Genio Civile e aveva partecipato attivamente alle ultime elezioni amministrative di maggio a Salerno. Era infatti candidato nella lista Alleanza Verdi Sinistra, a sostegno del candidato sindaco Franco Massimo Lanocita. Un impegno che aveva portato il suo nome nelle ultime settimane al centro della campagna elettorale cittadina e che oggi rende ancora più dolorosa la notizia della sua scomparsa. La morte improvvisa interrompe così una vita vissuta tra lavoro, famiglia e partecipazione alla vita pubblica. Una tragedia che si aggiunge a tante altre, consumate purtroppo in estate, durante le vacanze. Nel caso di Favara, l’intervento dei soccorritori è stato tempestivo. Ma i tentativi di rianimazione non sono bastati. Sul tratto di costa è rimasto il silenzio seguito alle operazioni di emergenza, insieme allo choc di quanti hanno assistito alla tragedia. Una domenica iniziata all’insegna del mare e della famiglia che doveva rappresentare soltanto un momento di spensieratezza e relax, si è conclusa con una morte improvvisa, lasciando nel dolore i familiari e quanti conoscevano Vito Favara e hanno assistito alla tragica scena.