
di Alberto STAMERRA
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martedì 15 settembre 2026, 20:27 - Ultimo aggiornamento: 20:35
Ombrelloni e lettini travolti dal vento, gazebo trascinati a centinaia di metri dalla spiaggia e turisti costretti a cercare riparo negli stabilimenti. Il nubifragio che ha interessato il Salento ha colpito oggi, tra le 12.30 e le 13, l’arco ionico, investendo con particolare violenza il litorale a sud di Gallipoli. In pochi istanti, la perturbazione ha spazzato via gli allestimenti lungo la battigia, lasciando attrezzature distrutte e cumuli di arredi sulla sabbia.
Tra gli stabilimenti colpiti alcuni lidi di Gallipoli situati in Baia Verde. Le raffiche hanno spazzato via le prime file di ombrelloni e lettini, sollevandoli e accatastandoli gli uni contro gli altri. La forza del vento ha trascinato anche alcuni gazebo, ritrovati oltre il litorale, a quasi cinquecento metri di distanza dagli stabilimenti. Nell’area erano presenti alcuni turisti stranieri. Spaventati dall’arrivo improvviso della perturbazione e dagli oggetti trascinati dalle raffiche, si sono rifugiati all'interno delle strutture fisse dei lidi in attesa che il maltempo concedesse una tregua e fosse possibile uscire in sicurezza.
«Molti turisti si sono messi in salvo all'interno della struttura - racconta Simone Faiulo, proprietario dello Zen e responsabile del Banzay - fortunatamente non sono stati riportati danni fisici, ma solo tanta paura».
Una volta terminata la violenza del vento, lungo il litorale è cominciata la conta dei danni. I proprietari degli stabilimenti si sono messi al lavoro per liberare le aree dagli oggetti distrutti e recuperare quanto ancora utilizzabile. Non soltanto ombrelloni, lettini e gazebo: tra i materiali danneggiati figurano anche fari fissati alle strutture e altre attrezzature portate via dalla tempesta. Sin da subito sono state avviate attività per rimuovere i detriti lasciati dietro dal vento. Resta ora da quantificare l’entità dei danni lasciati da pochi minuti di vento e pioggia.
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