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Maltempo in Italia, temporali al Nord. Tromba d'aria su Cremona


Mentre gran parte del Paese fa i conti con il caldo rovente, alcune zone del Nord sono interessate da temporali, grandinate e vento forte. Tra le regioni più colpite ci sono la Lombardia, il Piemonte e il Veneto. A Cremona una tromba d'aria si è abbattuta sulla città danneggiando anche Duomo e Palazzo Comunale: la pioggia ha sradicato diversi alberi e la grandine ha provocato danni a centinaia di auto. Violente grandinate hanno interessato la provincia di Brescia, il Pavese e il Veronese, con danni all'agricoltura

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Mentre gran parte dell’Italia ha fatto i conti con un venerdì di caldo rovente, con temperature record che hanno sfiorato i 46 gradi, alcune zone del Nord sono state colpite dal maltempo con temporali, grandinate e vento forte. Tra le regioni più colpite ci sono la Lombardia, il Veneto, il Piemonte. La pioggia ha sradicato diversi alberi e la grandine ha provocato danni a centinaia di auto in diverse città. Su Cremona si è abbattuta una tromba d'aria che ha danneggiato anche Duomo e Palazzo Comunale. Violente grandinate hanno interessato pure la provincia di Brescia, il Pavese, il Veronese e la parte est della Bassa Piacentina, con danni all'agricoltura e in particolare ai raccolti di uva. In Val di Fassa circa 800 escursionisti sono stati assistiti e accompagnati a valle, dopo il fermo degli impianti di risalita (LE PREVISIONI METEO).

Tromba d'aria a Cremona
Ansa/CR1

Tromba d'aria su Cremona

Nel pomeriggio, una tromba d’aria si è abbattuta su Cremona. La grandine e le forti raffiche di vento, insieme al violento temporale, hanno provocato danni anche al Duomo e al Palazzo comunale: sono crollati la copertura di una guglia della Cattedrale e il tetto della torre civica del municipio, l'unica testimonianza rimasta del più antico palazzo comunale al cui posto è stato innalzato nel 1206 quello attuale. Danni anche alla Fiera, alle abitazioni e alle auto, con i vigili del fuoco impegnati in numerosi interventi per alberi sradicati e allagamenti. Al momento non risultano feriti. Ingenti i danni anche nella provincia: tanti gli interventi dei vigili del fuoco per sottopassi allagati, tetti scoperchiati, alberi sradicati. Viabilità in tilt, con centinaia di auto danneggiate.

Grandinate nel Bresciano e allerta su Milano

La Lombardia è tra le regioni più colpite dal maltempo di oggi. Violente grandinate, in giornata, hanno interessato anche la provincia di Brescia e in alcuni comuni sono caduti chicchi di grandine grossi come palline da tennis. Forti piogge e grandinate anche nel Milanese, nella provincia di Monza e nella zona del Legnanese. A Milano fino a domani è in vigore l'allerta arancione per temporali: in città chiusi i parchi e le attività al loro interno, a causa delle possibili raffiche di vento fino a 55 chilometri orari. Chiuse anche alcune piscine.

Danni anche ad agricoltura e vendemmia

Oltre alla provincia di Brescia, violente grandinate hanno interessato anche il Veronese e il Pavese, con danni all'agricoltura e in particolare ai raccolti di uva. Sempre nel pomeriggio, grossi chicchi di grandine hanno colpito la parte est della Bassa Piacentina concentrandosi sull'abitato di Castelsangiovanni, ai confini con la provincia di Pavia: anche qui i chicchi hanno raggiunto le dimensioni di palline da tennis, provocando danni alle colture e costringendo diversi automobilisti a fermarsi in autostrada.. Nel Bellunese il forte vento ha causato lo scoperchiamento del tetto di una scuola.

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Chiusa la funivia del Sass Pordoi, evacuate un centinaio di persone

Maltempo anche in Trentino. A causa dell’allerta, intorno alle 14 la funivia del Sass Pordoi, sopra Canazei, è stata chiusa. Vicino alla stazione di arrivo si trovavano circa 200 persone: la Centrale Unica di Emergenza 112 ha attivato la stazione di competenza Alta Fassa del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, che è intervenuta nelle operazioni di evacuazione e soccorso, creando un cordone di circa un centinaio di persone e accompagnandole nella discesa. Le forti raffiche di vento non hanno consentito l'intervento dell'elicottero in nessuna fase delle operazioni di evacuazione.

Funivia
©Ansa