La Premier League ha confermato ufficialmente che il Manchester City è stato ritenuto responsabile della quasi totalità delle oltre cento contestazioni mosse per irregolarità di natura economico-finanziaria, commesse tra il 2009 e il 2018. Per la società che ha dominato il panorama calcistico inglese nell'ultimo quindicennio si apre ora una fase dal futuro quantomai incerto. Una Commissione indipendente ha infatti stabilito che, durante quel periodo di tempo, il club ha stipulato «contratti fittizi» con diversi partner commerciali, facendo inoltre «affidamento su accordi di facciata per gonfiare artificialmente i ricavi della società».
«La Commissione indipendente ha accertato come il club abbia sistematicamente violato le Regole della Premier League per quasi un decennio, avvalorando la correttezza della decisione della Premier League di portare avanti questo caso -ha affermato il Ceo della Premier League, Richard Masters-. Sebbene il percorso fino ad oggi sia stato lungo e complesso, la Lega è rimasta determinata affinché i fatti venissero accertati in modo indipendente».
«Garantire che le regole, approvate dalle stesse società, vengano rispettate per tutelare l'integrità della competizione è una responsabilità fondamentale della Premier League. È di primaria importanza che il campionato rimanga competitivo ed equo per tutti i club e per i tifosi. Prendiamo questo ruolo con estrema serietà. Questo procedimento disciplinare, e questa decisione, sono i più significativi nella storia della Premier League. Ci sono elementi del caso che devono ancora essere determinati, tra cui, aspetto cruciale, quale sanzione debba conseguire a queste violazioni. Ora che disponiamo della decisione della Commissione, siamo impegnati a procedere rapidamente con la parte restante dell'iter, per offrire certezze alla Lega, ai nostri club e ai sostenitori».
«Il Club è estraneo alle accuse mosse dalla Premier League ed esiste una documentazione corposa e inconfutabile a supporto di tutte le posizioni assunte in relazione a questo caso. La società sarà pertanto fermamente determinata, e laddove necessario proattiva, in qualsiasi sede legale competente», la replica del Manchester City in una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale. «Il procedimento della Premier League è ancora in corso e presenta elementi significativi non ancora conclusi -sottolinea il club allenato da Enzo Maresca-. Il Manchester City FC percorrerà ora le vie di ricorso a sua disposizione, sulla base del fatto che la decisione contiene evidenti errori di diritto. Il Club ha rispettato con diligenza il giusto processo per otto anni, pensando che la Premier League agisse come un organo di regolamentazione indipendente, neutrale ed equo, esente da condizionamenti di parte. La società è chiaramente limitata in ciò che potrà ulteriormente dichiarare fino al termine di tutti i futuri procedimenti».
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