Il marchio Corallium rubrum ad Alghero conferma la solidità del proprio sistema di certificazione. Le 19 imprese aderenti hanno superato con esito positivo le verifiche effettuate dall'organo di controllo, che ha accertato il pieno rispetto del disciplinare e del regolamento d'uso del marchio nato nel 2015 per tutelare il corallo rosso del Mediterraneo e valorizzare la tradizione artigianale algherese. Le ispezioni hanno riguardato la tracciabilità del corallo, la conformità delle lavorazioni artigianali e il corretto utilizzo del marchio nelle attività commerciali.
«Le verifiche si sono concluse con esito pienamente positivo - commenta l'assessora allo Sviluppo economico Ornella Piras - e tutte le imprese ispezionate sono risultate conformi ai requisiti previsti. Un risultato che conferma la serietà delle aziende aderenti e rafforza la credibilità del marchio come garanzia di autenticità, qualità e trasparenza».
Ad Alghero operano oggi quattro imbarcazioni autorizzate alla pesca del corallo rosso, attività storicamente legata alla Riviera del Corallo fin dal Medioevo. L'attività di vigilanza, precisa il comandante della polizia locale Salvatore Masala, proseguirà per tutto l'anno con ulteriori controlli a sorpresa previsti dal Piano dei controlli, per garantire il rispetto degli standard e la tutela dei consumatori. A dieci anni dall'istituzione del marchio, il Comune punta ora a rafforzarne la dimensione internazionale. L'assessora Piras ha annunciato la sottoscrizione del protocollo d'intesa per la "Rete Mediterranea delle Città del Corallo", un network tra territori storicamente legati alla lavorazione artistica del corallo che mira a sviluppare progetti comuni nei campi della ricerca, della formazione, della promozione turistica e della valorizzazione economica della filiera. Un ruolo centrale è affidato anche alla ricerca scientifica. Nel sistema di controllo collabora infatti il Dipartimento di Scienze della Vita e dell'Ambiente dell'Università di Cagliari: il biologo marino che fa parte dell'organo di controllo coordina il monitoraggio della pesca del corallo rosso in Sardegna, raccogliendo dati biologici direttamente a bordo delle imbarcazioni autorizzate per garantire una gestione sostenibile della risorsa e la tracciabilità dell'intera filiera, dalla pesca alla commercializzazione delle creazioni artigianali.
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