Da poco più di un mese aveva lasciato di nuovo l'Abruzzo e il suo piccolo mondo tra la villetta in cui viveva con la numerosa famiglia a Città Sant'Angelo, l'istituto alberghiero di Silvi Marina dove aveva studiato e i club di musica techno di Pescara che frequentava con gli amici. Maria Spinelli (che era nata ad Atri, nella vicina provincia di Teramo, e che il prossimo 26 ottobre avrebbe compiuto 23 anni) in questa nuova partenza per la Svizzera vedeva il sogno di portare avanti le sue passioni per cucina e musica in un contesto diverso, di «riscatto sociale».
La sua famiglia, di origini rom, è molto conosciuta a Pescara e dintorni. Il cugino, Loris, è un campione di automobilismo e da anni vive negli Stati Uniti. Lei aveva deciso di stabilirsi in Svizzera, a Oftringen, dove aveva trovato lavoro come cameriera.
All'esterno dell'abitazione di Città Sant'Angelo, in cui c'è ancora il suo nome al citofono, ieri è stato un via vai di persone ad abbracciare una famiglia distrutta dal dolore. «Stiamo cercando di consolare in tutti i modi la madre» le uniche parole sussurrate mentre papà Elvis era dato in contatto continuo con la Farnesina. «Ho assicurato loro la nostra piena vicinanza e disponibilità per qualsiasi necessità. Oggi Città Sant'Angelo piange una sua giovane figlia» ha detto il sindaco Matteo Perazzetti. Alla famiglia sono arrivate le condoglianze della premier Giorgia Meloni, ma anche quelle del governatore dell'Abruzzo Marco Marsilio e dei principali rappresentanti istituzionali regionali.
Una partenza dall'Abruzzo che negli intenti di Maria doveva essere probabilmente quella definitiva, dal momento che pare avesse già avuto altre esperienze lavorative al nord Italia. La sua vita spezzata è stata ricordata da un amico in Svizzera. Marco F. ha raccontato al quotidiano elvetico "Blick" che la ragazza era sua vicina di casa e si era trasferita a Oftringen un anno fa. «Era una ragazza meravigliosa, amava molto i bambini e trascorreva anche molto tempo con i miei figli. Era completamente sola» dice ricordando la sua necessità e voglia di lavorare e sottolineando anche come le avesse offerto un lavoro nel suo food truck. Domenica sera, ha pubblicato un video girato su TikTok che mostrava Maria al lavoro accompagnato da alcune parole: «Un attentato ad Aarau in Svizzera ha portato via lei. Un'amica, una persona dolce, a soli 22 anni. Tu non meritavi questo. Un abbraccio ovunque tu sia, nostro angelo». In seguito, Marco F. ha cancellato il video.
Un'altra testimonianza arriva dal dj Pencilmakesmusic, tra i protagonisti del rave, attraverso una storia su Instagram. «Sono distrutto dal dolore che abbiamo perso una persona cara, non dimenticherò mai quel sorriso».
Ad aver conosciuto Maria da vicino anche Federico Anzellotti, che è stato suo docente all'istituto professionale di Silvi Marina, distaccamento dell'istituto "E.Zoli" di Atri. Maria aveva scelto di non ultimare gli studi e di conseguire una qualifica di base in cucina. «Era una ragazza esuberante, seguiva con passione le lezioni. Aveva un grande desiderio di lasciare l'Abruzzo, per lei era una sorta di riscatto sociale, scalpitava dalla voglia di conoscere il mondo. Maria seguiva con interesse le mie esperienze lavorative internazionali in laboratori, eventi, fiere, e mi chiedeva spesso consigli su come affermarsi all'estero. Terminato il biennio, è andata a lavorare nella cucina di un ristorante nel nord Italia - continua il docente -. Qualche tempo fa i suoi ex compagni di classe mi avevano riferito che la loro amica si era trasferita in Svizzera».
Il professore ricorda il carattere gioioso della sua ex alunna: «Era estroversa, aveva addosso la gioia di vivere, frequentava tanti amici ed era appassionata di musica techno, come tanti ragazzi della sua età. Sono sgomento per una giovane vita spezzata a soli ventidue anni».