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Marie Curie o Beethoven: chi vorreste vedere sulle banconote dell'Euro?


Si chiede il Guardian se l'Europa sarebbe rappresentata meglio dall'intelletto brillante di Marie Curie, dalla sconfinata immaginazione di Miguel de Cervantes e dall'intenso genio musicale di Ludwig van Beethoven. E non sono le uniche alternative. La Banca centrale europea ha lanciato un sondaggio online per scegliere la futura serie di banconote in euro tra dieci disegni finalisti, nel primo restyling da quando la moneta unica è entrata in circolazione. Il sondaggio è aperto a tutti i residenti dell'area dell'euro che potranno esprimere la propria preferenza fino al 21 settembre e contribuire così alla scelta finale.

Per visualizzare i dieci disegni e partecipare al sondaggio, bisogna accedere alla pagina dedicata sul sito della BCE. Nella prima settimana, a partire dal 23 luglio, già sei milioni di persone hanno votato. A questo sondaggio si affianca una rilevazione che verrà condotta da una società di ricerca indipendente su un campione rappresentativo di cittadini dell'area dell'euro. I risultati dei due sondaggi contribuiranno alla decisione finale del Consiglio direttivo della BCE sul disegno delle nuove banconote, prevista entro la fine dell'anno.

Le proposte sono state presentate dalla presidente della BCE, Christine Lagarde. Ciascuna offre una diversa interpretazione grafica, in termini di colori e motivi, per i tagli da 5, 10, 20, 50, 100 e 200 euro stabiliti in precedenza dalla BCE.

Spiega il sito della Banca d'Italia che i disegni finalisti sono stati selezionati da una giuria composta da 21 esperti di discipline diverse dalla grafica alla comunicazione, dalle neuroscienze alla storia), ciascuno designato dalla banca centrale dei paesi dell'area dell'euro. I disegni finalisti si ispirano a due temi: Cultura europea e Fiumi e uccelli. Se del primo gruppo fanno parte musicisti e scrittori del secondo ci sono uccelli che sorvolano l''Europa e i suoi fiumi. Il fatto che non ci siano, per loro, confini non è per nulla questione secondaria. Il tema Cultura europea include sia gli spazi in cui la cultura si trasmette, biblioteche, scuole e musei, sia personaggi storici che hanno contribuito a costruire un patrimonio culturale comune.

I finalisti

I personaggi della cultura sono Maria Callas, soprano, il compositore tedesco Ludwig Van Beethoven, la scienziata nata in Polonia, Madame Curie, due volte premio Nobel, Miguel da Cervantes, autore del Don Chisciotte, Leonardo da Vinci, già passato per le lire italiane, e la pacifista e attivista per l'emancipazione femminile austriaca Bertha von Suttner; sul verso figurano scene che ritraggono attività artistiche e intellettuali. Gli uccelli sono il picchio muraiolo, il martin pescatore, il gruccione, la cicogna bianca, l'avocetta e la sula bassana. Sul retro ci sono le sedi delle principali istituzioni dell’Unione Europea.

Maria Callas è associata ad artisti di strada nella banconota da 5 euro. Nata a New York nel 1923 da genitori greci, diplomata al conservatorio di Atene, fra gli Usa e l'Italia negli anni Cinquanta cominciò la sua carriera da soprano. Morì nel 1977 a Parigi. Impossibile non ricordare la sua storia d'amore con Aristotele Onassis. L'alternativa ornitologica è il picchio muraiolo, che si arrampica sulle rocce verticali, e ha sul retro la sede del Parlamento europeo a Strasburgo.

Bambini e ragazzi che cantano da una parte e Beethoven dall'altra per la banconota da 10 euro. Il suo Inno alla gioia è già inno dell'Ue. Lui nacque nel 1770 a Bonn, in Germania, da una famiglia originaria delle Fiandre. Morì nel 1827 a Vienna, sordo dopo aver composto 9 sinfonie che sono la storia della musica. Per l'altra serie c'è il martin pescatore, uccello solitario e blu che si tuffa in acqua. Sul retro c’è il Berlaymont di Bruxelles, la sede della Commissione europea.

Marie Skłodowska Curie è sulla banconota da 20 euro. Nobel per fisica e chimica, nata a Varsavia nel 1867, trasferitasi a Parigi a 24 anni dove conobbe e sposò il fisico Pierre Curie. Nel 1934 morì per gli effetti dell’esposizione alla radioattività che aveva scoperto e studiato. I gruccioni sono gli uccelli corrispondenti. Nidificano sulla sabbia e mangiano api e vespe. Dall'altra parte la Banca Centrale Europea a Francoforte, in Germania.

Biblioteche e Miguel de Cervantes nella banconota da 50 euro. Lo scrittore spagnolo è l’autore di Don Chisciotte della Mancia, il primo romanzo moderno. Nell'altra serie c'è una cicogna bianca con, sul retro, la Corte di giustizia dell’Unione Europea.

Musei e Leonardo da Vinci nel taglio da 100 euro. Firenze, Milano, dove c'è il Cenacolo, e la Francia che ospita la Gioconda, ma anche Venezia e Roma, nei suoi spostamenti in Europa. L’avocetta setaccia è l’unica specie europea con il becco all’insù ed l'ipotesi alternativa per la stessa banconota. Sul retro c’è la sede del Consiglio europeo e del Consiglio dell’Unione Europea a Bruxelles.

L'attivista austriaca Bertha von Suttner è sul taglio da 200 euro. Prima donna a ricevere il Nobel per la Pace ne sarebbe stata anche l'ispiratrice. La sula bassana è l'alternativa che si lancia a freccia. Sul retro c’è la Corte dei conti europea.

La proposta selezionata sarà poi ulteriormente sviluppata e testata prima di entrare in produzione e, successivamente, in circolazione. Le nuove banconote saranno dotate di caratteristiche di sicurezza, contro la falsificazione, nuove e più avanzate, e anche di accorgimenti per agevolarne il riconoscimento e l'accessibilità, anche da parte delle persone con problemi visivi.