Chi è Marine Le Pen che ora potrebbe davvero diventare la prima presidente francese

Per Marine Le Pen si è riaperta la possibilità di diventare la prima donna presidente della Francia. La leader del partito di estrema destra Rassemblement National il 7 luglio ha accolto la sentenza della corte d'Appello di Parigi sul caso che la vede coinvolta per appropriazione indebita di fondi pubblici e che avrebbe potuto impedirle di correre per le presidenziali del 2027. I giudici hanno confermato la condanna ma hanno ridotto la pena rendendo la politica di fatto eleggibile. Le Pen ha poi rilasciato la sua dichiarazione: "Sarò candidata alle presidenziali", ha annunciato in tv, archiviando, forse, l'ipotesi di una candidatura di Jordan Bardella e dicendo di avere intenzione di ricorrere in Cassazione in modo da sospendere la condanna e riuscire a fare campagna elettorale senza il braccialetto elettronico. La politica si è detta "felice che sia stata data nuovamente la parola ai francesi" e ora si attende la campagna elettorale per l'Eliseo che vede il Rassemblement National in testa ai sondaggi.


  • Marine Le Pen è stata condannata: cosa succederà?
  • Chi è Maria Carolina di Borbone futura premiere dame?
  • La famiglia di Brigitte Macron

chi è marine le pen possibile prima presidente francesepinterest

Patrick Robert - Corbis

Marine Le Pen con suo padre

Chi è Marine Le Pen

Nata il 5 agosto 1968 a Neuilly-sur-Seine (Francia), Marine Le Pen ,all'anagrafe Marion Anne Perrine, è una delle figure politiche più note e potenti della Francia degli ultimi decenni. Il suo legame con la politica si intreccia con la sua storia familiare perché Le Pen è figlia del fondatore del partito Front National (poi diventato l'attuale Rassemblement National) Jean-Marie Le Pen. Suo padre è stato il volto dell'estrema destra francese nel Novecento e lei ha preso le fila del lavoro paterno traghettando il partito verso il mondo contemporaneo. È entrata in politica a 18 anni ed è riuscita a trasformare un movimento di nicchia nel primo partito di Francia per consensi normalizzando le posizioni più razziste ed estremiste del padre, ma mantenendo le sue posizioni di estrema destra contro l'immigrazione, contro i diritti civili delle persone LGBT+, di forte critica all'Unione Europea e a favore della politica nazionalista "prima i francesi" e della famiglia tradizionale.

Le Pen ha già corso per la presidenza tre volte, nel 2012, nel 2017 e nel 2022. L'ultima volta lo scarto è stato davvero esiguo con un 41%al ballottaggio contro Macron. Alle prossime presidenziali l'attuale presidente sarà necessariamente alla fine del suo mandato e dunque la strada sembra spianata perché l'estrema destra riesca ad arrivare all'Eliseo con una svolta storica. La candidatura di Marine Le Pen è rimasta in forse fino a questa settimana perché la politica è stata condannata in primo grado per appropriazione indebita di fondi del Parlamento Europeo tra il 2004 e il 2016. I giudici hanno ritenuto che i fondi europei destinati all’Eurocamera venissero dirottati verso il Rassemblement National e persone che non svolgevano funzione parlamentari. Ora la Corte D'Appello ha confermato la sentenza, ma l'ha ridotta rendendo Marine Le Pen nuovamente eleggibile.

chi è marine le pen possibile prima presidente francesepinterest

MARTIN BUREAU

L'eleggibilità

I giudici della Corte d'Appello di Parigi hanno ridotto la pena a tre anni di carcere, di cui due con pena sospesa e uno da scontare con braccialetto elettronico. Il periodo di ineleggibilità, invece, è stato portato dai cinque anni fissati in primo grado a 45 mesi, di cui 30 con pena sospesa e 15 che, però, sono già stati scontati. Per questo Le Pen ha annunciato di volersi candidare alle presidenziali del 2027 e intende fare ricorso in Cassazione per sospendere la pena che le rimane da scontare.

La politica è ancora convinta della propria innocenza: "Voglio andare fino in fondo con ogni mezzo possibile", ha detto spiegando le ragioni del terzo grado di giudizio. Ora le aspetta la campagna elettorale, mentre è sfumata la possibilità di competere per il suo erede, Jordan Bardella, leader giovanissimo del Rassemblement National. Le Pen ha assicurato che, se dovesse vincere le elezioni, lo nominerà come primo ministro:
"Saremo un ticket formidabile", ha dichiarato, "lui sarà un primo ministro pieno di energia, insieme potremo finalmente cambiare le cose in Francia".