
L’auto guidata dalla donna di 44 anni ridotta a un cumulo di lamiere in un fosso

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Caravaggio (Bergamo), 18 settembre 2026 – Sono ore di apprensione a Caravaggio per le condizioni della mamma Francesca e del piccolo Arturo, il fratellino di sei anni di Darek Szczesny, 9 anni, morto nell’incidente avvenuto mercoledì sera lungo la provinciale 130, a Masano, frazione di Caravaggio.
Sia la mamma che il bambino la notte scorsa sono stati sottoposti a un’operazione. Entrambi hanno superato con successo gli interventi e restano ricoverati in condizioni critiche all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Nel frattempo la procura (pm Monzio Compagnoni), che ha già provveduto a restituire ai famigliari la salma di Darek (i sindaci di Caravaggio e Treviglio stanno valutando il lutto cittadino per il giorno delle esequie) nelle prossime ore aprirà un fascicolo per omicidio stradale e lesioni a carico della 44enne.

Il luogo della tragedia
Nelle prossime ore verrà valutata l’ipotesi se far effettuare una consulenza cinematica per chiarire l’esatta dinamica, e inoltre anche di sottoporre la donna alle analisi tossicologiche. Confermato il non coinvolgimento di altri mezzi. Famiglia originaria di Modica (Ragusa) Federica Casa, mamma dei due bimbi, insegna alla scuola “Mozzi” di Treviglio, dove andavano anche i figli.
Si era sposata con un uomo di origine polacca dal quale si è separata da poco. Il papà dei due bimbi, che vive a Spino d’Adda, appresa la notizia è arrivato sul posto dell’incidente. Da alcuni anni la donna, insieme a Darek e Arturo abitava in via Carlo Merlo a Masano. La notizia ha raggiunto anche la comunità scolastica lasciandola attonita. Darek frequentava la classe 4B.
La direzione della scuola è stretta in un rigoroso silenzio, ma da quanto si apprende, già nei prossimi giorni un team di psicologi specializzati sarà a disposizione dell’Istituto comprensivo per prendersi cura della salute psicologica della comunità scolastica, e degli alunni.
Mercoledì la donna con i due figli alle 18.15 prende la via di casa: i bambini sono sul sedile posteriore della Mercedes Gla station wagon, ognuno assicurato a un seggiolino. Via Masano, prima di arrivare alla grande rotonda che smista il traffico verso la Brebemi, è composta da due rettilinei con in mezzo una leggera curva a sinistra. L’incidente è avvenuto proprio subito dopo quella curva. Qualcosa deve avere fatto perdere alla conducente il controllo della Mercedes, che è finita fuori strada alla sua destra, ha abbattuto un segnale stradale e si è schiantata contro un albero ai bordi della strada.
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