
Il lido di Mandello

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Mandello del Lario, 28 luglio 2026 – Maxi rissa e panico tra i bagnanti al lido comunale di Mandello del Lario sul lago di Como. Ad affrontarsi e picchiarsi in modo brutale non sono stati i soliti maranza arrivati in trasferta da Milano e dall’hinterland né ragazzini stranieri o di seconda generazione, come è accaduto alla vigilia dell’estate in stazione e ai giardini pubblici. Stavolta sono stati, invece, degli italiani del posto e di mezza età.
La scena è stata immortalata da diversi testimoni e in rete sui social sono subito circolati i video dei trenta secondi di una domenica di ordinaria follia sul lago di Como, che hanno trasformato il lido comunale di Mandello in un ring di wrestling. Le immagini mostrano sdraio che volano, braccia strette attorno al collo, pugni, botte corpo a corpo. Attorno, le urla e le grida di terrore degli altri turisti, compresi i bambini.
Non si sa cosa abbia scatenato il caos: forse una parola di troppo, magari un apprezzamento non gradito o, forse, un semplice sgarbo nemmeno voluto. Prima due, poi tre, quattro, sei persone, tutte giovanissime, ma tutte maggiorenni, divise in due gruppi hanno iniziato ad azzuffarsi in modo selvaggio. Sono volati pugni e calci ovunque, placcaggi e anche le sdraio sono state prese e utilizzate come “armi“ da lanciare addosso al “rivale“.
Qualcuno ha provato a dividere e fermare i contendenti, ma senza riuscirci. Alla fine sono dovuti intervenire i bodyguard della security per sedare la rissa, rischiando di essere aggrediti pure loro.
Il lido comunale di Mandello è gestito dagli operatori della Canottieri Moto Guzzi e dagli organizzatori del Nameless Festival: una scelta, quella di precludere l’accesso libero al lido, contestata da più parti, ma motivata dal sindaco Riccado Fasoli proprio per questioni di sicurezza.
“Trenta secondi non cancellano cinquanta giorni in cui le cose hanno funzionato bene, anzi molto bene – ha dichiarato il primo cittadino, difendendo la bontà dei provvedimenti -. Continueremo a lavorare in questa direzione, mantenendo alta l’attenzione affinché il lido resti un luogo sicuro e accogliente per tutti”.
Anzi, si prospetta un nuovo giro di vite, anche a seguito di questa ultima vicenda. Verrà ulteriormente alzata la guardia, che forse è stata abbassata dopo che sembrava che la situazione sul fronte della sicurezza fosse finalmente sotto controllo.
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