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Mettere le chiavi della macchina nel microonde: a cosa serve e perché sempre più automobilisti lo fanno - Melablog


Ma dietro questo trucco, rilanciato negli ultimi mesi tra gli automobilisti in Spagna, c’è un problema concreto: i furti delle auto keyless con attacco relay. Una tecnica che intercetta il segnale del telecomando quando la vettura è parcheggiata vicino casa.

I sistemi senza chiave sono comodi, certo. Ma se il telecomando resta accanto a porte, finestre o pareti esterne, l’auto può diventare più esposta.

Il furto con attacco relay riguarda le auto con apertura e avviamento senza chiave. Sono quei modelli che riconoscono il telecomando nelle vicinanze e permettono di aprire le portiere o accendere il motore senza inserirlo. Secondo le ricostruzioni più diffuse tra gli esperti di sicurezza automobilistica, di solito agiscono in due: uno si avvicina all’abitazione per captare il segnale della chiave, l’altro resta accanto alla vettura con un secondo dispositivo.

Perché il microonde può schermare il segnale del telecomando

A quel punto il sistema viene ingannato. L’auto “pensa” che la chiave keyless sia lì, a pochi centimetri, anche se magari si trova sul mobile dell’ingresso o in una borsa dentro casa. Così i ladri possono aprire il veicolo e, in alcuni casi, metterlo in moto in pochi secondi, senza rompere vetri né forzare serrature.

Telecomando keyless e chiavi su un tavolo vicino alla porta, accanto a una custodia schermante, con auto sfocata fuori
Chiavi e telecomando keyless vicino all’ingresso con una custodia schermante, per ridurre il rischio di furti con attacco relay.

Il punto più delicato è proprio dove si lasciano le chiavi dell’auto: vicino alla porta, a una finestra o al muro del garage il segnale può essere più facile da intercettare dall’esterno. Non succede sempre, e non tutti i modelli hanno lo stesso livello di rischio, ma il problema esiste.

Il trucco delle chiavi dell’auto nel microonde parte da un principio semplice: la struttura metallica dell’elettrodomestico può fare da schermo, almeno in parte, contro le onde elettromagnetiche. In pratica, se il telecomando viene chiuso dentro, il segnale fatica a uscire. E diventa più difficile captarlo dall’esterno con i dispositivi usati per un attacco relay. Il concetto è quello, semplificato, delle gabbie di Faraday. Il microonde, nato per trattenere le onde che scaldano gli alimenti, può quindi ridurre la diffusione del segnale della chiave.

Da qui l’abitudine di alcuni automobilisti: rientrano a casa, mettono il telecomando nell’elettrodomestico spento e lo riprendono al mattino. Va detto però che non è una soluzione prevista dai costruttori d’auto, né dai produttori di microonde. È un rimedio casalingo, passato di bocca in bocca e molto discusso online. Una precauzione, più che una garanzia.

Il pericolo da non sottovalutare: mai accendere il microonde con le chiavi dentro

Il rischio principale è semplice, ma pesante: il microonde non deve mai essere acceso con le chiavi dentro. Se qualcuno lo avvia per errore, il telecomando può rovinarsi in modo irreversibile. Batteria, circuito elettronico e apertura a distanza possono saltare. E nei casi peggiori la sostituzione della chiave può costare diverse centinaia di euro, a seconda del marchio e del modello. C’è poi il lato pratico.

In una casa dove il microonde si usa spesso, magari al mattino presto o la sera tardi, è facile dimenticare le chiavi keyless all’interno. Basta un gesto automatico: aprire lo sportello, infilare un piatto, premere start. E il trucco contro i furti diventa un guaio. Inoltre non tutti i microonde schermano allo stesso modo quando sono spenti e chiusi. Guarnizioni consumate, sportelli non perfettamente allineati o modelli vecchi possono ridurre l’efficacia. Insomma, l’idea ha una sua logica, ma non va considerata una protezione sicura contro i furti keyless.

Custodie Faraday e modalità riposo: le alternative più sicure

La scelta più sensata resta una custodia Faraday o una piccola scatola schermata pensata proprio per bloccare i segnali radio delle chiavi dell’auto. Costano in genere poche decine di euro, si trovano nei negozi di accessori auto e online, e permettono di riporre il telecomando senza il rischio di dimenticarlo dentro un elettrodomestico. Prima di fidarsi, però, meglio fare una prova: mettere la chiave nella custodia, avvicinarsi all’auto e controllare che le portiere non si aprano.

Anche le case automobilistiche hanno introdotto soluzioni specifiche. Alcuni modelli recenti usano chiavi con modalità riposo, che smettono di emettere il segnale dopo un periodo di immobilità. In altri veicoli si può disattivare il sistema keyless dal menu di bordo o in officina autorizzata: si perde un po’ di comodità, ma si riduce il rischio di attacco relay.

Restano poi le buone abitudini: non lasciare il telecomando vicino alla porta, tenerlo lontano da finestre e pareti esterne, chiudere l’auto in garage quando possibile e controllare le impostazioni del veicolo. Il microonde può sembrare una scorciatoia furba. Una custodia schermata, però, è più sicura e nasce esattamente per questo.