L'opera firmata dall'artista statunitense Hank Willis Thomas raffigura la cantante su una parete di oltre 850 metri quadrati in via Melchiorre Gioia. Il murale è stato presentato nell'ambito della Milano Beauty Week su iniziativa del marchio Collistar e resterà visibile fino ad agosto 2027
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C'è un punto, tra il traffico di via Melchiorre Gioia e i grattacieli di Porta Nuova, dove da oggi Milano alza lo sguardo e ritrova il volto di Ornella Vanoni. È quello del nuovo murale inaugurato in piazza Alvar Aalto, a pochi passi da piazza Gae Aulenti. L'opera occupa due facciate di un edificio per oltre 850 metri quadrati e raffigura la cantante con un lungo abito rosso, il microfono davanti a sé. Alle sue spalle, una trama di parole che si rincorrono: "libera", "irriverente", "elegante". Da una parte i toni grigi del palazzo e del cielo milanese. Dall'altra il rosso dell'abito che attraversa quasi tutta la facciata e cattura subito l'attenzione di chi passa.
L'opera si intitola Flashback ed è firmata dall'artista statunitense Hank Willis Thomas. Il dettaglio più curioso riguarda il vestito di Vanoni, composto da un collage digitale costruito con le copertine dei suoi album. Da lontano le immagini si fondono in un unico disegno e diventano il tessuto dell'abito.
Il murale è stato presentato nell'ambito della Milano Beauty Week su iniziativa di Collistar e resterà visibile fino ad agosto 2027.
L'opera vuole ricordare una figura che ha attraversato decenni di musica, teatro e televisione mantenendo una cifra personale riconoscibile e un legame costante con Milano.
L'inaugurazione arriva inoltre a pochi giorni dall'annuncio dell'iscrizione di Ornella Vanoni al Famedio della città. La cerimonia è prevista il 2 novembre e vedrà l'artista entrare tra i milanesi che hanno lasciato un segno nella storia del capoluogo lombardo.
Sotto il murale scorrono automobili, tram e migliaia di persone ogni giorno. Sopra, il volto di Ornella Vanoni domina uno dei quartieri che più hanno cambiato volto negli ultimi anni.
Per chi attraversa quella zona sarà difficile non notarlo. Un'immagine che entra nel paesaggio urbano e che, per i prossimi mesi, accompagnerà il passaggio quotidiano di migliaia di persone in uno dei punti più frequentati della città.