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Milo Infante pronto al debutto: «La mia grande sfida riparte su Mediaset. Manuela Moreno? Non c'è alcuna sfida»


Parte oggi la nuova grande sfida per Milo Infante: al mattino su Rete4 con Ore 11, alle 10.55, e al pomeriggio, alle 16.45, su Canale 5, con Verità Nascoste- Il Diario (fino al 4 settembre). Quest'ultimo anticiperà Dentro la notizia di Gianluigi Nuzzi e, soprattutto, preannuncerà la partenza su Rete4 di Verità Nascoste, da martedì primo settembre. Milo Infante è «emozionato» per questo debutto a Mediaset, ma chiarisce che «non c'è nulla di diverso rispetto alla Rai». Sebbene «sarà una crescita professionale: è un ruolo diverso, una prospettiva diversa di crescita, programmi nuovi che partono. Insomma, un percorso differente».

GLI SPAZI

In particolare, ad Ore 11, oltre alla cronaca nera, Infante cercherà di trattare anche temi di costume. Mentre alla sera, Verità Nascoste «sarà un programma esclusivamente dedicato al crime, dove la politica potrà trovare spazio, se funzionale a dare risposte ai fatti di cronaca». La fascia pomeridiana, però, è un po’ particolare, perché andare in onda con temi legati solo alla cronaca nera può essere controproducente, ma Milo Infante chiarisce: «Ci sarà prettamente l’informazione, quindi la cronaca nera o giudiziaria, ma ci sarà sicuramente spazio anche per un po' di alleggerimento». La sfida, per queste due settimane, sarà contro Manuela Moreno, che in una recente intervista all’AdnKronos ha sottolineato che per lei «non è una sfida, perché Milo è un amico». Dello stesso parere è il conduttore: «Manuela ha vinto la sua sfida personale, quella di fare un bellissimo programma con grandi ascolti, ma tra di noi non c’è alcuna sfida, assolutamente». Il giornalista sottolinea che al pomeriggio non intende prendere il posto del collega Nuzzi, visto che alla fine saranno solo dieci appuntamenti: «Andiamo in onda per dieci puntate con l'obiettivo preciso di far conoscere il sottoscritto e la prima serata al grande pubblico di Canale 5». La responsabilità è tanta e lo sa anche Infante: «Spero di consegnare a Gigi la sua fascia in buona salute, spero di non fargli danni (ride, ndr)». Con Gianluigi Nuzzi Milo Infante passa dall’essere un suo rivale a un grande alleato, diversamente da quanto accaduto con Salvo Sottile (attuale conduttore di Ore 14). Infante rivela: «Farei una distinzione: con Gigi Nuzzi c'è un'amicizia e una stima reciproca che dura da tanti anni e ci siamo trovati ad essere rivali. Con Salvo Sottile c'è una conoscenza più ridotta rispetto a quella di Gigi, con lui camminavamo insieme per le strade di Milano per fare i cronisti, quindi ci conosciamo veramente da trent’anni».

ATTENZIONE

«Dove eravamo rimasti», citando il ritorno di Enzo Tortora a Portobello, è la frase con cui Milo Infante partirà per parlare del caso Garlasco, uno dei temi che più gli sta a cuore, e lo stesso vale per i tanti telespettatori che quest’anno lo hanno consacrato tra i migliori conduttori di cronaca giudiziaria in tv. «Il caso Garlasco è una grande ingiustizia e il pubblico lo ha percepito», così Milo Infante spiega la grande attenzione mediatica verso il giallo di Chiara Poggi. Milo Infante ha deciso di portare con sé parte della squadra che aveva in Rai, un gruppo di giornalisti ed esperti: Alessia Lautone, Saverio Macrì, Piero Colaprico, Luca Fazzo, Giuseppe Guastella. A loro si aggiunge Monica Leofreddi che è una grande amica di Infante e che ha deciso di seguirlo in questo trasloco. Il conduttore sottolinea la sua bravura: «Ho portato un valore aggiunto a Mediaset, ho portato una grande conduttrice. Ho portato una straordinaria professionista che, sfortuna sua, è anche mia amica (ride, ndr)».

NARRAZIONE

Milo Infante è pronto e carico per questa nuova sfida professionale: «Tra i tre programmi differenzieranno i temi e la modalità di narrazione. La mattina lo racconteremo in un modo, il pomeriggio in un altro e in prima serata in un altro modo ancora». Tutto ciò potrebbe creare confusione nel pubblico ma Infante chiede clemenza: «Chiediamo pazienza al pubblico Mediaset di sopportarmi con questi tre programmi (ride, ndr)». 

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