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Minacce di morte al sindaco di San Lorenzo in Campo, lui minimizza: “Escludo la pista politica”


San Lorenzo in Campo (Pesaro e Urbino), 24 agosto 2026 – Ingiurie, offese personali e minacce al sindaco di San Lorenzo in Campo Davide Dellonti scritte su sei foglietti, tipo post-it, scoperti ieri mattina all’interno dell’area polivalente di San Lorenzo in Campo, dove si è svolta la festa ‘Pizza in Piazza’. Il primo cittadino parla di «messaggi sconclusionati, stupidi e deliranti», con particolare riferimento a quello firmato con il suo cognome nel quale è stato scritto: «Questo è un avvertimento, farò esplodere la Pro Loco se non avrò quello che ci spetta». A completare il quadro «svastiche incise sul legno del bancone, installato nell’area della festa, e i riferimenti al fascismo e al nazismo» compresa la frase «Hitler uno di noi».

Sindaco ha ricevuto minacce di morte?

«La situazione è più contenuta di quanto raccontato finora, penso si tratti di una ragazzata, avvenuta dopo le quattro di notte perché fino a quell’ora c’era il presidente della Pro loco. Le spiego meglio: nell’area comunale polivalente sabato e domenica si è svolta la festa organizzata dalla Pro loco. All’alba qualcuno – supponiamo dei ragazzi perché la scrittura fa pensare a persone molto giovani – ha lasciato sul bancone dei bigliettini abbastanza deliranti, contro di me e la stessa Pro loco. Hanno addirittura firmato un foglietto con il mio cognome nel quale hanno scritto «faccio saltare la Pro loco se non mi date quello che ci spetta».

Quali minacce sono state scritte nei suoi confronti?

«Diciamo che sono minacce velate, più che altro parolacce e riferimenti fisici».

Da chi sono stati trovati i messaggi?

«Dai volontari della Pro loco, ieri mattina intorno alle 9.30-10, quando sono tornati sul posto per sistemare l’area in vista della festa della serata. Sono stati chiamati i carabinieri e poco dopo sono arrivato anche io: non so se dovrò presentare querela o se, essendo io un pubblico ufficiale, la denuncia parte in automatico».

Esclude la matrice politica?

«Assolutamente si. Escludo la matrice politica e amministrativa. Non c’è alcun clima di tensione né atti del Comune che possano aver creato malumori».

Preoccupato?

«No, sono 12 anni che faccio il sindaco e situazioni simili mi sono già capitate».

In passato ha avuto altre minacce?

«Tre anni fa, ma ho cercato di non dare pubblicità all’episodio, che comunque è finito con la condanna penale della persona che mi aveva minacciato. Persona scoperta a gettare la spazzatura di casa in un cestino pubblico dei rifiuti del centro storico e per questo sanzionata».

Sindaco chi ha fatto circolare la notizia?

«Non io, né un mio collaboratore ma una persona amica a cui avevo raccontato l’accaduto. Informazioni che non avrebbe dovuto diffondere anche se ritengo volesse compiere un atto di solidarietà nei miei confronti».

Immediato il sostegno del segretario regionale di FI, Francesco Battistoni, nei confronti del sindaco Dellonti da poco entrato a far parte di Forza Italia: «Con questi gesti vigliacchi e intimidatori si vuole creare turbamento e preoccupazione provando a frenare le attività amministrative di chi esercita con diritto il proprio mandato elettivo. Forza Italia è vicino al suo sindaco, alla famiglia e a tutto il Comune di San Lorenzo in Campo e auspica che in tempi brevi, le autorità risalgano all’autore o agli autori di tale atto scellerato».