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Minaccia di morte la mamma, arrestato


Minaccia di morte la mamma, arrestato

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martedì 1 settembre 2026, 11:55 - Ultimo aggiornamento: 12:51

Ha minacciato di morte la mamma dopo aver devastato la casa a colpi di spranga, mentre era in preda ad una crisi provocata dalla droga. Poi è uscita in strada e ha danneggiato alcune auto in sosta. A bloccarlo sono stati i carabinieri che per bloccare l'esagitato hanno usato uno spray in dotazione alla pattuglia a base di “Oleoresin Capsicum”. L'uomo è stato fermato e ora è in carcere. Sabato di follia e di paura a Massafra in provincia di Taranto dove un massafrese di 34 anni è stato arrestato con le contestazioni di porto di armi, resistenza a pubblico ufficiale, maltrattamenti in famiglia e danneggiamento aggravato.

Cosa è successo

I fatti si sono verificati nelle prime ore del mattino di sabato scorso. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il 34enne, in stato di alterazione che potrebbe essere riconducibile all’assunzione di sostanze stupefacenti, avrebbe dato in escandescenze all’interno dell’abitazione condivisa con la madre. Con una spranga di ferro ha  iniziato a colpire mobili e suppellettili della cucina, svegliando la donna.

La madre, impaurita, ha cercato di uscire dall’abitazione per chiedere aiuto, ma sarebbe stata bloccata e minacciata di morte dal figlio. La situazione sarebbe poi degenerata ulteriormente quando il 34enne è uscito in strada. Qui avrebbe danneggiato alcune auto parcheggiate e segnali stradali, prima dell’arrivo dei Carabinieri, allertati dalle numerose chiamate giunte al “112".

Rintracciato poco dopo dai militari dell’Arma, l’uomo ha reagito minacciandoli e opponendo resistenza al momento del fermo. Per riuscire a bloccarlo, i Carabinieri hanno utilizzato lo spray in dotazione. All’arrivo dei sanitari, il 34enne è stato trasportato all’ospedale di Castellaneta, dove è stato sottoposto alle cure del caso e successivamente dimesso. Nei suoi confronti è stato attivato anche il Codice Rosso, previsto per i procedimenti relativi a determinate forme di violenza domestica e di genere. Al termine delle formalità di rito e su disposizione del pm di turno, il 34enne è stato condotto in carcere.

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