okayduckyachtclub.xyz

Mini discariche abusive, senza fine i raid degli incivili  - L'Unione Sarda.it


Quartucciu.

27 agosto 2026 alle 00:37

Via dell’Acqua e località Separassiu, due zone opposte di Quartucciu alle prese con lo stesso problema: l’abbandono incontrollato dei rifiuti.

La mappa del degrado

In via dell’Acqua, proprio accanto all’Orto Mariposa in piena città, spazio ormai diventato negli anni simbolo di socialità e attività ricreative, c’è un angolo dove vengono abbandonati i rifiuti, in uno dei tanti terreni privati della zona senza manutenzione. Verso le campagne invece la situazione peggiora. Non solo a San Gaetano e Sant’Isidoro, anche in località Separassiu, negli anni, diversi punti sono stati ripetutamente presi di mira dagli incivili. Cumuli di materiali edili, tubi, plastiche, vasi e altri rifiuti vengono scaricati ai lati delle strade o davanti ai terreni privati, trasformando le aree periferiche in vere e proprie discariche abusive. A denunciare da tempo la situazione è Andrea Carmelita, cittadino e blogger che vive proprio a Separassiu e dal 2019 documenta con fotografie e segnalazioni il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. «Vicino a casa mia il fenomeno continua a ripetersi», racconta. «Dopo mesi e mesi durante i quali la gente è andata a sversare rifiuti, l’area era stata finalmente ripulita. Venne installata anche una fototrappola, che però successivamente è stata rimossa. Non so per quale motivo».

Le bonifiche inutili

Il problema, secondo le segnalazioni raccolte negli anni, è dunque soprattutto la continuità degli scarichi abusivi: anche dopo gli interventi di bonifica, alcuni punti finiscono nuovamente nel mirino di chi utilizza le campagne e le strade secondarie come luogo dove liberarsi illegalmente dei propri rifiuti. «La narrazione popolare», avvisa Carmelita, «ci ha abituato a pensare che il rifiuto viene abbandonato dal turista. Dovremmo avere il coraggio di guardare oltre a queste scusanti e capire che noi sardi siamo i peggiori nemici di noi stessi. Basta guardare nelle strade di campagna per vedere distese di materassi sfondati, vecchi pneumatici e sacchi pieni di indifferenziata domestica. Non sono sicuramente rifiuti portati dai turisti in vacanza». ( matt.cab. )

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sottoscrivi

Sottoscrivi