Una turbolenza estrema a oltre 10.000 metri di altezza è costata la vita a un uomo e ha provocato la frattura della colonna vertebrale alla moglie. È la terribile vicenda avvenuta a bordo di un volo della Singapore Airlines, raccontata da Linda Kitchen, 74 anni, cittadina britannica di Thornbury (vicino a Bristol), attualmente in causa con la compagnia aerea.
Nel maggio del 2024, Linda e il marito Geoff, 73 anni, erano saliti a bordo del Boeing 777-300ER all'aeroporto di Londra Heathrow per iniziare un viaggio di sei settimane che li avrebbe portati a Singapore, in Indonesia e in Australia. A metà rotta, il volo ha subito una violenta turbolenza.
Le testimonianze dei passeggeri mostrano uno scenario a dir poco spaventoso: un’improvvisa e drastica perdita di quota che ha scatenato il panico in cabina, facendo scendere le maschere dell'ossigeno e scaraventando oggetti, cibo e carrelli per tutta la stiva e le zone di servizio.
A causa del violento episodio, Linda ha riportato gravi fratture alla colonna vertebrale. Dopo un primo ricovero d'urgenza in terapia intensiva, è stata trasferita nel Regno Unito per proseguire le cure. Ad abbatterla psicologicamente, però, è stata la tragedia del marito Geoff, stroncato da un attacco di cuore per il terrore provato durante la caduta dell'aereo.
«Il calo di altitudine è stato improvviso», ha detto la donna. «Sono caduta all'indietro e di lato, sentendo un dolore lancinante che mi attraversava tutto il corpo.
Geoff mi è caduto addosso, schiacciandomi contro il bracciolo e non riuscivo a spostarlo. Urlavo, finché due passeggeri sono riusciti a raggiungerci per aiutarlo».«Lo hanno spostato vicino all'uscita di emergenza e un medico ha iniziato subito la rianimazione cardiopolmonare», prosegue Linda. Purtroppo per l'uomo non c'è stato nulla da fare. La donna è venuta a sapere del decesso del compagno solo due giorni dopo, in ospedale: «Sapevo che stava male, ma niente poteva prepararmi a una simile notizia. È stato devastante. È iniziato un periodo angosciante, in cui cercavo di accettare l'idea che non l'avrei mai più rivisto, dovendo al contempo far fronte al dolore fisico per le mie ferite». Geoff lascia due figli di 48 e 45 anni e quattro nipoti.
Oggi Linda e la sua famiglia hanno intrapreso un'azione legale contro Singapore Airlines, presentando due ricorsi formali presso l'Alta Corte di Londra in attesa che si concluda l'inchiesta ufficiale sulle cause della morte di Geoff. La donna non è la sola: anche diversi altri passeggeri rimasti feriti hanno avviato procedure legali.
«L'avvio del procedimento in Alta Corte rappresenta un passaggio fondamentale per dare ai familiari di Geoff le risposte che meritano», ha dichiarato Anthe Korelidou, avvocata specializzata in diritto aeronautico che assiste la famiglia.
All'epoca dei fatti, l'amministratore delegato di Singapore Airlines, Goh Choon Phong, aveva espresso le sue scuse ufficiali per «la traumatica esperienza» vissuta da tutti i passeggeri a bordo.
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