
Longonda ha segnato il suo primo gol "italiano" e sta destando un'ottima impressione

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Domenica 20 settembre (fischio d’inizio alle 17.15) l’ottimo avvio di stagione del Mantova dovrà superare un esame molto complicato. La squadra di mister Modesto, reduce dal successo casalingo con la Sampdoria che le ha permesso di affiancare il Palermo in testa alla classifica di serie B, dovrà infatti confrontarsi, sempre al “Martelli” con un avversario assai accreditato come il Pisa.
I toscani si sono presentati ai nastri di partenza con l’intenzione di ritornare in quella serie A appena lasciata e possono contare su un organico ricco di grandi nomi. Un ulteriore, importante stimolo per la formazione di Bianco in vista di questo match in terra virgiliana giunge poi dall’inattesa e sonora sconfitta interna patita con l’Entella, un brutto passo falso che i nerazzurri sono decisi a cancellare proprio con il lanciato Mantova. Il tutto per una vigilia davvero elettrizzante in casa biancorossa, dove è già stato ripetuto l’appello a riempire al massimo lo stadio per questo incontro che potrebbe trasformarsi in una vera e propria svolta per il cammino stagionale dei biancorossi.
In effetti, anche se il ritornello più di moda rimane quello che l’obiettivo stagionale è la salvezza, un eventuale successo su una cosiddetta grande come il Pisa potrebbe permettere alla compagine di Francesco Modesto di alzare l’asticella delle ambizioni e di guardare, con buone ragioni, più in alto. Tutto il Mantova, comunque, preferisce mantenere i piedi ben piantati per terra e, dopo l’allenatore biancorosso, anche il ds Fabio Brutti ha voluto esprimere lo stato d’animo che regna in questo felice frangente all’interno della società guidata dal presidente Filippo Piccoli: “Il nostro obiettivo è salvarci il prima possibile e lo dico senza mentire. Ci sono squadre che si sono rinforzate parecchio. Noi pensiamo a raggiungere la salvezza il prima possibile e questo è quello che abbiamo tutti in testa”.
Del resto, secondo il dirigente virgiliano, il Mantova che è uscito dal mercato estivo richiede attenzione e prudenza: “Abbiamo operato una vera e propria rivoluzione, con circa venti nuove entrate, a fianco di dodici uscite. Grazie al sostegno fondamentale e costante del presidente Piccoli, abbiamo potuto operare al meglio, inseguendo i nostri obiettivi. Alla fine abbiamo allestito un gruppo che è tra i più giovani della serie B, con tutti giocatori di proprietà, tranne tre prestiti (Vlahovic, Chinetti e Tomasevic). È facile capire che il nostro intento è quello di valorizzare questi giocatori e questo grazie anche a mister Modesto. Sono sicuro che è un predestinato, vederlo lavorare è un piacere”.
Proprio il tecnico calabrese, che continua a richiedere ai suoi giocatori concentrazione e attenzione al massimo, avrà il compito di far proseguire questa bella partenza della sua squadra e dovrà farlo trovando le giuste contromosse con un Pisa che presenta molteplici soluzioni in grado di fare la differenza. Per quel che riguarda lo schieramento di partenza i biancorossi dovrebbero continuare a puntare sull’ossatura che ha caratterizzato questo avvio di stagione, con il principale ballottaggio in avanti tra Vlahovic e Gliozzi, mentre, in attesa del miglior Trimboli, a centrocampo dovrebbe venire confermata la coppia Ignacchiti-Kouda. Questo, naturalmente, per che concerne le vicende di campo, ma poi, dalle tribune, ci dovrà essere il caldo sostegno delle grandi occasioni per accompagnare il Mantova a sovvertire il pronostico con il Pisa e a regalarsi una prova vincente e convincente in grado di aprire la porta a dolci sogni futuri.
Mantova (3-4-2-1): Bardi; Tomasevic, Cella, Castellini; Silva, Ignacchiti, Kouda, Benaissa; Ilie, Ruocco; Vlahovic. All: Modesto. Pisa (3-4-2-1): Confente; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli; Zanon, Leone, Correia, Angori; Tramoni, Moreo; Petagna. All: Bianco.
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